mercoledì 22 gennaio 2014

Amo una donna, ma non mi vergogno.


Per fortuna nella società di oggi nessuno ( o quasi) piu’ fa caso se due donne camminano abbracciate o convivono, o si baciano. Una volta era ritenuto un comportamento scandaloso, quasi una malattia da nascondere a tutti i costi, una cosa da pervertite.
Oggi non piu’, tanto che in alcuni Paesi si e' arrivati addirittura al matrimonio tra coppie omosessuali.
Personalmente non ci ho mai trovato niente di male ne' tantomeno di malato. E' un dato di fatto che due donne hanno molte piu’ probabilita’ di avere le stesse aspettative, le stesse pulsioni, le stesse " manie" ( ordine in casa, pulizia) , gli stessi gusti rispetto ad una coppia eterosessuale.
Sono infatti convinta che, (eliminando la parte sessuale del rapporto che non mi attira particolarmente) vivrei molto piu’ serenamente e allegramente con una donna piuttosto che con mio marito. 

Se solo facciamo un po' di indagini, vedremo che molto piu' frequentemente di quanto si crede, ci sono matrimoni che finiscono perche’ la moglie si innamora di un' altra donna e con lei riesce finalmente a costruire una vita di coppia con piu’ sintonia. A parte il fattore, non indifferente, che non mi pare sia mai avvenuta alcuna violenza domestica tra due donne che si amano e convivono, come invece purtroppo accade sempre piu’ spesso tra coppie eterosessuali.
L' amore e' amore, indipendentemente dall’ identita sessuale della coppia. Basta avere l' accortezza di non esibirlo - ma questo vale anche per le coppie uomo/donna - soprattutto se l ‘eta' non e' piu’ giovane, non tanto per vergogna, quanto per rispetto della propria intimità, della propria coppia, e di chi non condivide le nostre scelte.

Al mondo c’ e posto per tutti, l’ importante e' sempre essere misurate nelle manifestazioni pubbliche e non fare dei propri orientamenti sessuali una bandiera da sventolare in ogni occasione. 

Nessun commento:

Posta un commento