mercoledì 22 gennaio 2014

Com'è il sesso dopo gli “ anta”?



Prima di tutto distinguiamo le donne che sono nei primi due “anta” e cioè le 40enni e le 50enni, da quelle  dei secondi, e cioè le 60enni e oltre.
Nel primo caso il sesso e',  come sempre e' stato, focoso se siete focose, timido se siete timide, creativo se siete fantasiose ecc ecc. Magari dopo i 50 puo' essere anche un po' più rilassato perchè non ci sarà più la paura di una gravidanza non voluta, e la voglia di restare giovani nonostante la menopausa ci farà essere un  pelo più intraprendenti negli approcci sessuali, ma in sostanza non ci sono grandi cambiamenti tra gli “enta” e gli” anta”.

Diverso invece il discorso quando si passa la boa dei 60 anni, non perchè diventiamo vecchie ( se sento qualcuno al di sopra dei 14 anni che definisce " vecchia" una sessantenne mi infurio come un toro davanti a un drappo rosso) , ma perchè il corpo ci chiede maggiori accorgimenti.

La secchezza vaginale e' uno degli stati, ovviamente, più fastidiosi perché  spesso porta un po’ di dolore , ma anche in questo caso dipende comunque dallo stato di eccitazione: se siamo nei primi tempi di una nuova relazione difficilmente avremo problemi di scarsa lubrificazione, mentre se stiamo vivendo una storia " datata" sarà più facile che le mucose siano poco elastiche.

L' altro aspetto del sesso dopo i 60 e' il calo della libido , ma anche in questo caso sto parlando di situazioni consolidate, non di nuove relazioni.
Ma tutto questo non vuol dire che il sesso sia diventato noioso, meccanico, spento. Ovviamente molto dipende dal partner, ma anche noi possiamo fare in modo che non diventi un fattore routinario, che l ' età non diventi la scusa per non farlo più.

Fare sesso dai 60 anni in poi significa avere minori aspettative su orgasmi travolgenti, avere più preliminari, non avere vergogna se il nostro corpo non e' più snello tonico e scattante, e non avere fastidio se anche il partner non ha più " la tartaruga" e il sedere alto, significa darsi tempo e tanta dolcezza e soprattutto non significa necessariamente avere la penetrazione.
Se due persone si conoscono bene fisicamente sapranno senza dubbio come darsi piacere l’un l’altra in mille modi diversi dal puro e semplice atto sessuale. Anche solo delle carezze, se fatte con un po’ di esperienza possono suscitare un lo stesso effetto di un rapporto completo.


Se invece siamo nella situazione di single e ci troviamo davanti ad un innamoramento ( chi ha detto che a 60 anni e oltre non ci si innamora più? Una mia amica si e' sposata a 66 anni e Catherine Spaak , che ne ha 68, si e' sposata di nuovo o sta per farlo) la consapevolezza di avere un corpo " diverso" potrebbe crearci delle resistenze a lasciarci andare gioiosamente al rapporto sessuale come dovrebbe invece essere. 

Ed ecco che invece l ‘eta ( nostra e del nuovo lui) e l ‘esperienza ci verranno in aiuto: dolcezza, tenerezza, discrezione, luci soffuse, pazienza e un pizzico di umorismo per sdrammatizzare eventuali " defaillances" dovessero capitare, faranno diventare le nostre notti  delle vere notti d ‘amore appaganti - anche se con frequenza e ritmi diversi - come quelle di quando eravamo più giovani.

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