martedì 7 gennaio 2014

Dietro liceo davanti museo

Mi sono sempre chiesta perché le riviste femminili propongono sempre servizi di moda adatta solo alle trentenni. Ci sono sempre modelle giovanissime, magrissime, bellissime, quindi  probabilmente vicine a come eravamo noi alla loro età, ma lontanissime – nella maggior parte dei casi – da come siamo oggi!  Inoltre, non so voi, ma io spesso non riesco a vedere com’è fatto l’abito che indossano….le foto sono bellissime per carità, nessuno lo mette in dubbio, ma le pose delle modelle sono così “complicate” che difficilmente si vede tutto il vestito! Ogni tanto qualche femminile, bontà sua, pubblica un servizio di moda per le 50enni, che poi sono le 40enni di ieri….ma non va oltre.
Non dico che noi dobbiamo vestire “da vecchie”, ma certe cose, diciamocelo sinceramente, non possiamo più permettercele, perché faremmo una figura ridicola (minigonne, scollature vertiginose, abiti fascianti) e a me piacerebbe avere dei suggerimenti in questo senso. Un po’ come fanno adesso per le donne curvy . Finalmente chi si occupa dei servizi di moda sui giornali ha capito che la maggior parte delle italiane non è filiforme e che la taglia 46 è una taglia mediterranea, non una vergogna…E allora perchè, dico io , non fare la stessa cosa per noi over 60? 

Avere più di 60anni non è una vergogna… vuol dire aver vissuto e aver ancora tanto da fare, sperimentare, vedere e….vestirsi!! 
Ad esempio, per una festa, come ci si dovrebbe vestire? 
Credo che a moltissime donne piacciano le paillettes , i ricami,  i gioielli e i bijoux, ma ricordiamoci che va tutto indossato con moderazione!

Si può ovviamente evitare il solito tubino nero e mettere un abito colorato, anche rosso se vogliamo, tenendo però presente che chi si veste di rosso vuole farsi notare a tutti i costi e quindi attenzione sia al tipo di vestito che agli accessori. Se il vestito, di qualsiasi colore sia , è drappeggiato, con pizzo, con ricami, insomma, non liscio, evitiamo con la massima cura di metterci gioielli vistosi, per non creare l’effetto “statua della Madonna”.
Basterà una bella collana, un bel paio di scarpe o anche un paio di orecchini (non tutti insieme!!!) per dare il giusto risalto all’abito. 

Se invece preferiamo il nero “che sfina” allora possiamo davvero giocare con degli accessori che gli diano vita: una collana di perle magari un po’ strana, oppure una sciarpa/foulard da portare su una spalla sola, o ancora delle scarpe glitterate… 

A proposito di scarpe….Non so voi, ma io non riesco più a stare più di un paio d’ore su un  tacco 12… Eppure mi piacciono da morire! Però bisogna rassegnarsi: l’equilibrio non è più quello dei 40 anni, la camminata nemmeno e quindi anche se ci sentiamo molto sexy, mettendoci delle scarpe così alte rischiamo dopo un po’ di iniziare a camminare con le ginocchia piegate (orribile da vedersi!!!), di avere un mal di schiena tremendo e, peggio di tutto un male ai piedi da piangere. 

A me è successo quest’estate: ero ad una festa all’ aperto con tutte persone più giovani di me e mi ero messa (competizione? Direi di sì) uno splendido paio di sandali rossi con tacco 12 a stiletto. Tutte le donne le hanno ammirate (e forse anche un po’ invidiate, il che era il mio preciso scopo) ed io mi sentivo fantastica. Dopo due balli, e ancora mi chiedo come diavolo ho fatto a ballare su quei trampoli, mi è venuto un tale male ai piedi che avevo le lacrime agli occhi e ho DOVUTO togliermi le scarpe. Ho fatto di necessità virtù e ho fatto credere a tutti che senza scarpe ballavo meglio…ma non sono convinta che ci abbiano creduto, soprattutto le donne!

Tutto questo per  dire che dopo i 60 si può essere molto eleganti anche senza indossare tacchi vertiginosi e abiti firmati, anche senza voler apparire a tutti i costi, anche e soprattutto se sappiamo guardarci allo specchio con occhio critico.

Più avanti nel tempo cercherò di darvi suggerimenti più pratici, tipo l’abbinamento dei colori, i vari tipi di tessuto, gli accessori e così via.  Questo era solo un primo, piccolo appunto e prometto che cercherò articoli, suggerimenti, proposte, idee e tutto quanto troverò di utile per cercare, nel mio piccolo, di aiutarvi ad essere eleganti e appropriate.

2 commenti:

  1. Problema che non viene preso in considerazione:
    Nei negozi di abbigliamento si trovano quasi sempre abiti comodi per signore mature, che tengano conto della moda senza eccedere, con stile e sobrietà.
    Purtroppo io (58 anni) sono piccolina (1.56) e fortunatamente indosso una 40/42. Ho un aspetto giovane anche se non lo sono più. Trovare tali abiti sotto la taglia 44 è pressochè impossibile, ti dicono che la 40/42 la puoi trovare ovunque. Sì, minigonne, pantaloni skinny a vita bassissima, ecc.
    Come fare?
    Un caro grazie per il tuo blog.

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    1. carissima, hai perfettamente ragione. Purtroppo chissà perchè gli stilisti si fissano sul fatto che una donna over anta per forza debba essere una taglia forte e non si curano assolutamente di ideare abiti per le over di taglia piccola che siano anche adatti e non , come giustamente dici tu, minigonne. jeans a vita bassa o leggins. L'unica cosa che posso consigliarti è quella di prendere delle cose basiche di taglia un po' superiore alla tua e poi farle adattare al tuo fisico, oppure un altro consiglio è quello di scovare una sartina (per esempio oggi i cinesi aprono dei negozietti dove lavorano benissimo e costano niente) che ti cucia i vestiti che piacciono a te e che ti vanno bene.. Io ho provato a farmi fare una gonna (in effetti piuttosto semplice, ma il risultato è stato ottimo. Grazie per avermi letta.

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