lunedì 27 gennaio 2014

E' possibile avere un' amicizia con un uomo senza che diventi una relazione?



Molte piu' donne di quante si pensi, preferiscono avere un uomo come amico piuttosto che una donna. Questo ovviamente puo' dipendere da vari fattori: delusioni dall' amica del cuore quando erano piccole, prese in giro o isolamento da parte delle compagne di scuola, contesti familiari dove la presenza maschile ( fratelli, zii) era prevalente su quella femminile ecc. il risultato e' una sensazione di essere meglio comprese da un uomo piuttosto che da una donna, essere che sentono poco affine a loro, spesso poco sincera e sempre critica.

E in questo non c’ e niente di male. Se una donna ha la fortuna di trovare un uomo in grado di capirla e condividere i suoi problemi, ascoltare le sue lamentele, accompagnarla e consigliarla durante lo shopping, stare al telefono un'ora a discutere sul vestito da mettere per il matrimonio della sorella, fa benissimo a tenerselo come amico ( se poi lo presenta anche a me le saro' sempre grata) .

Ma, c’ e un grosso ma. A meno che non siano gay ( cosa che mi sento di consigliare a tutte perche’ un amico gay e' molto piu’ affidabile, leale, sincero di qualsiasi amica donna) gli uomini tendono sempre a individualizzare il rapporto con una donna. Iniziano, di solito, con la convinzione del " siamo solo grandi amici, ci conosciamo da sempre" , ma poi, anche se si sposano con un'altra, piano piano, senza neppure accorgersene iniziano a pensare alla loro amica come ad una loro proprieta' esclusiva, quindi se lei si innamora di qualcuno, lo criticheranno sempre e gli troveranno mille difetti ( non dimentichiamo che la competitivita' e' una delle piu' forti caratterizzazioni maschili) , oppure, peggio, ne faranno il loro migliore amico, togliendolo così - si fa per dire - dal ring e mantenendo cosi intatto, secondo loro, il rapporto di esclusivita' con l' amica. 

Tutto questo soprattutto se i due non sono piu' giovani, perche' la lunga frequentazione negli anni porta fatalmente al sentimento di possesso tipico di una relazione amorosa, indipendentemente dal fattore sessuale.

Sta quindi alla donna mantenere ruoli e confini ben chiari e precisi e gestire il rapporto senza scivoloni pericolosi e non desiderati.

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