sabato 18 gennaio 2014

Gli uomini sono fatti in serie !!!

Parlare degli uomini richiederebbe pagine e pagine di commenti, ma cercherò di limitarmi anche se non sarà facile. Ogni volta che parlo con qualche amica la frase che tutte, ma proprio tutte mi dicono è “sembrano fatti in serie”. Perché è così : gli uomini si comportano, pensano, agiscono, reagiscono, tutti nello stesso modo. L’altra sera una mia coetanea mi raccontava, lamentandosi ovviamente, che quando lei parla al marito di alcuni argomenti che riguardano la loro vita in comune, chiedendogli di agire in un certo modo , lui che fa? Risponde “certo cara” e poi continua a fare come prima, cioè come se lei non avesse neppure aperto bocca. Le ho risposto che è assolutamente normale, soprattutto dopo 40 anni di matrimonio, che lui la senta, ma non l’ascolti, così come è normale che gli uomini NON cambiano né idea né abitudini, al massimo se proprio si stufano, cambiano moglie! 
Continuare a vivere con un uomo, dopo molti anni di matrimonio , è sempre abbastanza faticoso , perché ormai le sue abitudini – quelle che noi gli abbiamo dato durante i primi anni di convivenza -  sono radicate e nessuno le cancellerà mai più. Vi suggerisco quindi una buona dose di tolleranza se ci tenete al vostro menage. Date a un uomo un telecomando (lo strumento del vero potere!!!), un televisore, un divano, la possibilità di mettersi in mutande o in tuta, il silenzio assoluto intorno e lo farete felice. Gli uomini sono creature semplici, non tortuose come siamo noi. Se hanno fame dicono “ho fame” se hanno sete dicono “ho sete”, noi invece se abbiamo fame ci aspettiamo sempre o quasi, che lui capisca e che ci porti fuori a cena…Cosa altamente improbabile, quindi regola numero uno: siate chiare. L’esperienza di tutti i vostri anni di matrimonio dovrebbe avervi allenate a parlare direttamente e a non pensare che vostro marito sia in grado di interpretare i vostri desideri . Un altro aspetto importante da non dimenticare sugli uomini è che difficilmente hanno memoria per gli anniversari , dove invece le donne sono ferratissime. A parte me. Io ho la fortuna di dimenticarmi sempre la data del mio matrimonio (Freud forse avrebbe qualcosa da dire in merito) per cui mio marito è salvo. Dato che me ne ricordo sempre dopo alcuni mesi, non si sente obbligato a farmi né auguri né regali e a dimenticarsene senza sensi di colpa. Però credo di essere una delle poche. Tutte le donne che conosco si aspettano almeno un “tanti auguri ” e tutte le donne che conosco non lo ricevono. Quindi regola numero due: anticipateli! Due o tre giorni prima lasciate bigliettini, mandate sms, dite ai figli di parlarne con papà,parlategli in modo chiaro, diretto  e comprensibile ricordandogli che fra tot giorni sarà il vostro anniversario e chiedetegli cosa/come e se vuole festeggiarlo. Poi comportatevi di conseguenza. Parliamo poi dei regali:  a parte i ricchi che si limitano a comperare il costoso gioiello di turno , normalmente un uomo dopo tutti gli anni di matrimonio che ha passato con voi, non sa più cosa regalarvi e la fantasia, si sa, non è una loro prerogativa principale. Nella mia vita ho ricevuto tantissimi regali da mio marito, ma rarissimamente erano azzeccati. Una volta mi ha perfino regalato una pentola! A me, che non so cucinare!!!! Dovete capire che gli uomini, quando scelgono un regalo, lo scelgono di solito pensando a cosa potrebbe piacere a loro (mio marito si diletta di cucina) e non a voi, quindi ecco la regola numero tre: non lanciate messaggi subliminali davanti alle vetrine mentre siete con loro, del tipo “bella quella borsa”, perché non capiranno mai che la volete, fate una bella lista di oggetti che vi piacciono e dategliela (in duplice copia così se ne perde una ha l’altra) . Faciliterà il compito a lui e voi eviterete un accumulo di oggetti che non vi piacciono e non vi servono. Tutte le altre regole….alla prossima puntata!!!

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