lunedì 27 gennaio 2014

La leadership non solo sul lavoro!!!



E’ innegabile che una donna che lavora ed è a capo di altre persone debba avere leadership, altrimenti che razza di capo sarebbe? Ma la leadership non è solo patrimonio delle donne che lavorano, può essere patrimonio di tutte, specialmente dopo gli “anta”, perché si acquisita esperienza, si sono fatti errori da cui si è imparato molto, si sono avuti modelli di altre donne da cui si può prendere esempio.
Cosa vuol dire avere leadership  e  perché serve ? Andiamo con ordine:
avere leadership significa essere capaci di diventare un punto di riferimento, di saper risolvere le cose senza farsi prendere dalla paura, di riconoscere i propri punti deboli e saperli tramutare in punti di forza. Avere leadership infatti non vuol dire essere aggressive, vuol dire essere convincenti.  Una leader è una donna che sa guidare le amiche, che sa aiutare il marito quando occorre sostenerlo, che sa educare i figli in modo da esaltarne la personalità e le attitudini e non imponendo solo regole rigide e spesso controproducenti, che è capace di non farsi imbrogliare quando fa un acquisto, che sa dare direttive e suggerimenti , con il giusto atteggiamento e tono, ai fornitori, nelle riunioni di condominio, alle insegnanti, persino al parrucchiere!!!! Quante donne ho visto piangere per un taglio sbagliato che non sono state capaci di contestare e quindi non pagare!

La leadership può essere innata – gli esperti di oroscopi dicono ad esempio che chi è nata sotto il segno del Leone o del Capricorno è una leader nata e anche se io non ci credo molto, noto però, essendo del Capricorno, che la gente tende a copiare i miei atteggiamenti,  a seguire i miei consigli e  ad ascoltarmi con attenzione anche se io non faccio niente perché ciò avvenga  -  oppure la si può imparare.  Non è così difficile come sembra, basta perdere (si fa per dire) un po’ di tempo ad osservare le persone che secondo noi hanno leadership ( in questo la tv e le riviste aiutano molto) , e capire  non solo cosa dicono , ma come lo dicono e ….copiarle! Oppure ci si può sempre iscrivere ad uno del numerosi corsi sul tema che oltre ad essere interessanti sono anche divertenti. Sono comunque convinta che se una donna  ha passato i 40 anni e, poniamo,  è sempre stata timida, può comunque diventare una leader anche senza dover per forza cambiare la sua indole perché  avrà sicuramente  fatto tesoro di quanto le è capitato nel corso della sua vita di giovane donna.

Ecco che passiamo quindi al perché serve la leadership: prima di tutto per non essere sottomesse al potere di chi lo esercita in modo coercitivo solo perché è “padrone” di una determinata materia (vedi appunto il parrucchiere di cui sopra), in secondo luogo perché fa sentire bene. Sentirsi seguite e avere l’attenzione delle persone, fa alzare l’autostima a livelli davvero alti, ci rende più forti, più sicure e più serene. Infine perché  avere leadership  permette di essere ascoltate , e qui fatemi aprire per qualche riga  il tema “essere ascoltate ”. 

Gli uomini ad esempio ,  ci sentono, ma  nella maggior parte dei casi, soprattutto se vivono con noi da molti anni,  non ci ascoltano! E hai voglia di parlare, spiegare, dire, illustrare…le  nostre parole entrano da un orecchio e se non escono dall’altro, restano nel cervello , ma restano archiviate. I figli idem. Spesso , per non dire sempre, tutti i nostri sforzi per convincerli a studiare, non fumare, coprirsi ecc cadono nel vuoto più assoluto (la frase più ricorrente è “uffa mamma quanto rompi”, il che non si significa che ci hanno ascoltate, ma solo che hanno sentito). Per non parlare dei fornitori vari che dicono sempre sì e poi seguono i loro tempi infischiandosene bellamente di quanto concordato per la consegna.


Capite perché serve avere leadership?

Perché se la eserciteremo correttamente, senza ricorrere alla prevaricazione, ma soltanto alla convinzione, usando argomenti appropriati, linguaggio del corpo idoneo, voce calma e persuasiva, come per magia la gente risponderà alle nostre richieste e noi non ci sentiremo più frustrate e arrabbiate col mondo.

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