lunedì 27 gennaio 2014

Ma quante creme mi devo mettere???



Dopo i 40 anni la pelle inizia a diventare un po’ più secca  e soprattutto in inverno, inizia a “tirare” un po’, ad assottigliarsi e ad essere più sensibile. Naturalmente è un processo lento, ma inesorabile, dovuto principalmente, com’è ovvio, al passare del tempo, ma anche all’esposizione allo smog, al fumo, allo stress e talvolta anche ad un’alimentazione sbagliata. Naturalmente si può ricorrere a rimedi estetici come le varie punturine, filler, ecc, ma se si preferisce restare al naturale, bisogna assolutamente sfruttare le creme che vanno applicate con costanza e tempo.
Vediamo quindi quante e di che tipo sono le creme che dovremmo usare per rimanere belle nonostante il passare degli anni.

Pulizia: la pulizia del viso va fatta due volte al giorno con una crema o latte detergente o acqua micellanea o oli detergenti, che rispettino  il PH della pelle  - e che non vanno mai strofinati, ma massaggiati e picchiettati -  e con un tonico, altrettanto leggero e leggermente astringente. A  pelle pulita è fondamentale la sera usare una buona crema da notte, nutriente ,preferibilmente anti age . Di giorno, sempre dopo la pulizia, va applicato un prodotto più leggero, idratante e con un fattore di protezione anti UV. Poi si può procedere con una BB cream e infine al make up vero e proprio.

Anche il corpo però non va trascurato, quindi la sera bisognerà passare, dopo la doccia, una crema rassodante o anticellulite, o emolliente se la pelle è molto secca e disidrata, e la mattina fare altrettanto, magari con un prodotto un po’ profumato in modo da portarsi dietro “un buon odore” per tutta la giornata oltre ad avere la pelle protetta. I collant, croce e delizia di ogni donna, hanno il brutto vizio di seccare la pelle, causa il continuo impercettibile sfregamento, e di aiutare, ahimè, il formarsi dell’orrenda “pelle di cappone”. Quindi , capirete bene che è in-di-spen-sa-bi-le mettere una crema.

Queste sono le creme di base, c’è poi tutta una serie di prodotti che , secondo me, non possono mancare se una donna vuole restare bella: il contorno occhi ad esempio necessita di un prodotto decongestionante e molto leggero, per non aggredire la pelle che in quella zona è delicatissima e spesso ricettacolo di rughe e rughette che si possono tenere a bada con i prodotti adatti.

Il contorno labbra perché non dobbiamo dimenticare che anni e anni di sorrisi, di sigarette, di smorfie e di movimento provocano una serie di piccoli solchi che vengono messi molto in evidenza quando ci si trucca le labbra e che sono decisamente antiestetici. Via dunque a creme emollienti, protettive, idratanti. Personalmente uso molto gli olii che si assorbono subito , nonostante sia inizialmente un po’ unti, e fanno un lavoro egregio.

Il gommage che leviga come un esfoliante, ma in modo meno aggressivo e lascia la pelle pulita togliendo cellule morte che la fanno apparire spenta. Ricordiamoci poi che il gommage va fatto anche su tutto il corpo, specialmente su gomiti e ginocchia dove la pelle si ispessisce facilmente con un risultato decisamente brutto. Da applicare almeno una volta la settimana e far seguire da una maschera perché la pelle del viso  ha bisogno di  riavere il film che le è stato tolto con il gommage. Le maschere sono davvero preziose per la pelle, sono il suo nutrimento vitale, posso essere lenitive o idratanti, di pulizia o nutrienti, corpose o leggere, dipende dai gusti e dal tipo di pelle, ma davvero, anch’esse indispensabili almeno ogni quindici giorni.
Non trascuriamo poi i piedi, che hanno , anch’essi , bisogno della loro bella cremina emolliente, altrimenti si screpolano, si tagliano e fanno venire sui talloni uno strato così spesso di pelle che poi , per toglierla, bisogna ricorrere a quei prodotti che vanno impiegati come vero e proprio “scrub”: una cosa lunga di effetto non immediato anche se efficace. Molto meglio quindi regalare tutti i giorni  ai nostri piedi una bella passata dopo doccia, con un prodotto adatto a loro.

E che dire della necessità di mettere una crema dopo la depilazione di gambe, ascelle, zona inguine, baffetti, soprattutto se fatta in casa e non in Istituto? Fondamentale, per evitare peli incarniti, brufoletti, arrossamenti e prurito. In questo caso, per mia esperienza, le creme olio-non-olio sono fantastiche.

E infine passiamo alle creme per i capelli. Credo che non ci sia donna che non passa un balsamo dopo lo shampoo, ma credo anche che questo non sia sufficiente a garantire alla nostra chioma (che non dobbiamo dimenticarlo, ha la stessa nostra età e ne ha passate di ogni: colori, tagli, permanenti, bagni di mare, vento, pioggia ecc per anni) quella corposità e lucentezza che aiutano non poco la bellezza di una donna. E allora, anche per loro…via con le creme. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche: emollienti, ristrutturanti, anticaduta, riflessanti, liscianti, per capelli crespi, ricci o tinti e andrebbero impiegate almeno una volta al mese, come , sono certa, vi suggerirà anche il vostro parrucchiere di fiducia.


Rileggendo quanto ho scritto, mi rendo conto che la lista delle creme è lunghetta, ma , se vogliamo avere una “fisico da guardare” dobbiamo rassegnarci: la beauty routine con le creme ci vuole, e non dobbiamo mai farci prendere dalla pigrizia o dalla fretta. Se vogliamo che i nostri secondi quarant’anni siano abbastanza simili (identici è ovviamente impossibile) ai primi, “tuffiamoci” nell’impiego delle creme.

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