giovedì 30 gennaio 2014

Mi è venuta la paura di guidare l'auto

Ho scoperto che molte mie amiche, dopo aver passato la boa dei 60 anni, hanno iniziato ad avere timore di guidare. Non ho capito bene il motivo, perché sono sempre state donne autonome, esperte nella guida e sicure di sé, ma improvvisamente, mi hanno raccontato ,  l’auto è diventata una loro nemica.


Appena salgono in macchina si coprono di un sudore freddo, hanno paura  di sentirsi male e di avere un incidente, una addirittura mi ha detto che aveva timore che le venisse un crampo al piede e di non essere quindi più in grado di controllare la sua guida.
Non sono una psicologa, ma credo che non sia molto difficile capire che  questi timori, del tutto infondati a meno che non sia insorta una patologia specifica a qualche organo tipo gli occhi o gli arti , sono frutto di una grossa sindrome ansiosa legata probabilmente a fattori molto lontani dall’attività di guida.
Se ci facciamo caso infatti, la guida potrebbe simbolicamente rappresentare la nostra capacità di condurre e gestire la nostra vita e se stiamo attraversando un periodo un po’ particolare – ad esempio i figli che ormai sono fuori casa, il marito assorbito totalmente nel proprio lavoro, il nostro lavoro che magari non ci soddisfa più come un tempo o,  peggio, che abbiamo perso, ecco che la nostra esistenza ci appare molto difficile da portare avanti seguendo i soliti ritmi e questo “cambiamento” può essere la causa del non voler più guidare.
Un altro fattore potrebbe essere che non ci sentiamo più così pronte di riflessi, soprattutto se abitiamo in una grande città dove il traffico è ormai diventato una “sfida all’ok Corral” e dove se non parti a razzo appena scatta il semaforo verde, le macchine dietro alla tua innalzano un contemporaneo coro di clacson  di protesta, col risultato di farci agitare talmente tanto da far spegnere la macchina con il risultato che potete facilmente immaginare.
Infine, potrebbe essere un atto di protesta, un capriccio: “ormai sono oltre i 60 e sono stufa di scarrozzare sempre tutti o di dovermi scapicollare a qualsiasi ora rischiando multe per sosta vietata, giri infiniti intorno all’isolato per trovare parcheggio, benzina alle stelle ecc. Che ci pensi qualcun altro oppure prendo i mezzi”.

Quale che sia la ragione il fatto incontestabile è che se non ve la sentite e non ci sono necessità impellenti e gravi, è meglio che non guidiate più, oltretutto camminare fa molto, ma molto meglio!

1 commento:

  1. Salve signora, io ho 27 anni e mi creda...non è necessario aver superato gli anta per aver paura di guidare. Io però mi sento insicura più degli altri che di me. Non è una cosa che amo particolarmente fare seppur necessaria. Ho fatto anni a non guidare più dopo aver preso la patente ed è stato uno sforzo atroce il ricominciare. Fosse per me ogni auto avrebbe il cambio automatico e la partenza immediata schiacciando l'accelleratore senza bisogno di trovarsi l'auto che si spegne puntualmente agli stop e ai semafori.
    Comunque complimenti per il suo blog

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