domenica 19 gennaio 2014

Non voglio essere ridicola



La prima, primissima cosa che una donna over 40 deve mettersi in testa è quella di evitare a tutti i costi di diventare ridicola. Conosco donne che non si arrendono al passare del tempo e si vestono ancora , anche quelle il cui fisico non lo permette, come delle ventenni: t shirt con strass e scritte varie, minigonne, scarpe tacco 12 sulle quali avanzano traballanti come se fossero ubriache anziché – come loro pensano – sexy, golfoni ampi su leggins fascianti, stivali oltre il ginocchio, vestitini leggeri con golfini striminziti e calze parigine  (l’effetto più sicuro è quello di sembrare una vecchia bambina), abiti lucidi e fascianti per la sera.


E poi unghie , non importa se lunghe o corte, ma con smalti improbabili quali il viola, il blu, il giallo…e i capelli? Quante donne si vedono non i capelli lunghissimi e lisci, bellissimi visti da dietro, ma assolutamente improponibili quando si vede il viso. E il trucco? Strati di fondotinta, rossetti rossi, labbra disegnate , occhi con ciglia finte…tutto sembra lecito, tutto sembra giusto, peccato che l’effetto sia diametralmente opposto a quello desiderato.

Eppure nonostante queste evidenti scivolate di stile, un vero esercito di donne continua imperterrita a seguire religiosamente quanto vede sui giornali, senza fermarsi a riflettere sulle differenze tra una modella (truccata e vestita da professionisti) e la propria realtà. Basterebbe così poco, invece, per essere una donna affascinante e di classe. 

Vestiti sobri – un bel pantalone classico e morbido che non sottolinei le curve, ma le nasconda, un abito scivolato sui fianchi, colori tenui come il beige, il biscotto, il panna, che illuminano l’incarnato – un trucco delicato che valorizzi una sola parte del viso, quella che ci piace di più e che è il nostro punto di forza, una pettinatura mossa o liscia, non importa, purchè  sia corta o media , delle scarpe con un tacco 10 invece di 12, che slanciano lo stesso la gamba , ma ci fanno anche camminare come persone normali e non come dei trampolieri in bilico. 

Pochi gioielli, veri o finti che siano, bastano perché strati di braccialetti tintinnanti fanno allegria, ma vanno lasciati alle dodicenni.Basta così poco   per non sembrare ridicole, basta così poco per essere noi stesse, senza imitare nessuno, ma dando spazio alla nostra personalità.

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