mercoledì 22 gennaio 2014

Perchè devo smettere di lavorare se vado in pensione?



Credo sia opportuno fare una considerazione: le pensioni davvero consistenti ormai le hanno solo i politici o gli altissimi ( non di statura) manager. Tutti gli altri no , grazie alle varie riforme fatte senza criterio alcuno e soprattutto senza pensare che una persona ha lavorato tutta la vita, ha raggiunto magari una posizione di rilievo e poi si ritrova con pochi euro grazie, appunto, alle riforme che nel frattempo sono state varate.
Ergo: vai in pensione e vuoi comunque condurre un tipo di vita agiato? E allora ti tocca continuare a lavorare!
Oppure, vai in pensione, ma non sei il tipo da pantofole, uncinetto,tv perche’ sei abituata a muoverti, viaggiare, comandare, istruire ecc? E allora se non vuoi diventare appassita di cervello, ti tocca continuare a lavorare! In questo caso inoltre, qualche soldo in piu’ oltre quelli che ti da’ lo Stato ( e che negli anni ti sei sudata, non va scordato), fanno anche comodo...
Gia' facile dire " lavora", ma come, dove, per chi? Ecco qui bisogna impiegare tutta la creativita’ femminile. Provo a lanciare qualche idea: per chi ha gia’ un posto di lavoro e non e' obbligata a lasciarlo, e' spesso possibile raggiungere un accordo con l ' Azienda e diventare consulente esterno, svolgendo lo stesso incarico di prima, ma non piu’ come dipendente.
Per l’ altra categoria, cioe’ per tutte le donne che per un motivo qualsiasi non vogliono ammuffire, bisogna iniziare cosi :

- concentrarsi su quale tipo di attivita’ sappiamo fare meglio ( cucinare? Cucire? Parlare una lingua? Dipingere? Organizzare? Leggere? Cantare? Ballare? Scrivere? Ecc)

- NON pensare che quello che sappiamo fare sia inutile perche’ non siamo delle professioniste

- tener ben presente che se un' attivita' ci piace e ci diverte e' sicuro che la faremo al nostro meglio, quindi....ovviamente bene…

- una volta capita l’ area in cui vorremmo muoverci, interessarci su chi altri fa la stessa cosa, magari con un' attivita' gia’ avviata

- se troviamo qualcuno, contattiamolo per chiedere se ha bisogno di una mano ( bisogna evitare la timidezza e il pensiero " figurati se ha bisogno di me". Perche' partire in negativo? )

- se non troviamo nessuno, beh possiamo provarci da sole! Una cinquantenne che conosco bene, faceva la Capo contabile in una societa’. Quando e' andata in pensione si e' iscritta a un corso per Amministratori di Condominio, in 5 mesi ha preso il diploma e poi si e' messa a contattare lasciando lettere nelle caselle, tutti gli inquilini delle case vicino alla sua. In un anno e' riuscita a prendere la gestione di due condomini e adesso e' felice e contenta.

Capite cosa voglio dire? Lei non si e' fermata a pensare solo " so fare i conti" ha anche valutato dove e per cosa sarebbe stata utile la sua capacita’ e l’ ha messa a frutto.

Quindi, largo alle idee, ottimismo, fantasia, coraggio e......i risultati vi stupiranno, parola.

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