mercoledì 22 gennaio 2014

Un abito per ogni luogo



Vedo spesso con una certa perplessità donne che non si vestono, si " conciano", senza tenere in minimo conto il posto in cui si trovano.
Sto parlando soprattutto dei posti di vacanza.
Mi e' capitato e mi capita di essere in montagna d’ inverno e vedere donne soprattutto quelle di bassa statura, con pellicce ( purtroppo per gli animali, non ecologiche) lunghe fino ai piedi e folte, che sicuramente riparano dal freddo, ma che fanno sembrare chi le indossa uno Yeti rimpicciolito.


Per non parlare di quelle che sfoggiano dei colbacchi che nemmeno le Guardie di Buckingham Palace....non ho mai capito se si intabarrano in quel modo per ostentare la loro ricchezza ( cosa molto probabile), perché pensano di somigliare alle modelle che vedono sui giornali nei servizi sulle pellicce ( cosa altrettanto probabile) o se hanno veramente freddo. Ma in questo caso non sarebbe più pratico e comodo un bel piumino???

Idem, se non peggio, al mare: signore decisamente giunoniche che portano due pezzi ( per fortuna almeno evitano  il bikini!) dai quali deborda la ciccia, soprattutto quella pancia. Qui sarebbe opportuno e urgente l ‘intervento - anche se non richiesto - di qualcuno che dicesse chiaramente loro che un costume intero non solo e' piu’ comodo ed elegante, ma anche infinitamente più discreto e adatto.

Anche in viaggio ho visto cose tremende: in aereo per esempio , se il viaggio supera le due ore, certe donne pensano sia normale tramutarsi in quelli che io definisco " mostri casalinghi" ( la bruttezza o bellezza non c ‘entrano) : portano sneakers,  viaggiano in tuta o, peggio, in leggins e maglione, si avvolgono in scialloni ingombranti soprattutto per il malcapitato vicino di posto, perché temono il freddo dell’ aria condizionata. Inguardabili! Per fortuna pigiami e vestaglie a bordo dei treni e degli aerei sono proibiti, altrimenti , per stare ancora più comode, si metterebbero pure quelli!
Altro posto dove l ‘abbigliamento può essere davvero bizzarro e' la palestra. Qui se ne vedono davvero di tutti i colori. Donne strizzate in improbabili tutine alla cat woman, altre con succinti e sgambattisimi costumini da ballo non proprio adatti per una donna che ha passato i 40 e che magari non e' proprio un filo, body dai colori accesi ( giuro che ne ho visti alcuni addirittura fluo , per questo non frequento più le palestre....) completati da calzamaglie colorate a contrasto.
Ma la vecchia, comoda, larga tuta non esiste piu’???
E , dulcis in fundo, la crociera. Lì il cattivo gusto ha modo di esprimersi in tutte le sue forme, soprattutto la sera: abiti sberluccicanti, scollature abissali, gioielli veri o falsi non importa, purche’ vistosi, spacchi inguinali, abiti maxicintura (io definisco cosi quelli che portavo a 18 anni, quelli cioè che sono così corti che se ti inclini in avanti di qualche grado si vedono gli slip), e chi più ne ha più ne metta..

Insomma io credo che sia necessaria una bella e pesante azione di autovalutazione del proprio fisico e della propria eta’ prima di fare le valigie per le vacanze. Ma non finisce qui. Le occasioni in cui ci “si veste” sono anche quelle quotidiane, in città, e quindi, per evitare “scivoloni”spero possa essere utile un piccolo vademecum di cui vi faccio partecipi:

- Cena in casa da amici di lunga data: va benissimo anche un jeans e una camicia bianca con una giacca nera, ma e' importante evitare le scarpe basse o gli stivali. Meglio una bella scarpa, magari rossa, col tacco ( non necessariamente di 12 cm)

- cena in casa da conoscenti : non sapendo come si vestiranno le altre, meglio optare per un total color; abito o pantaloni e camicia/pull rossi, verde scuro, blu, marrone, viola e accessori un po’ particolari ( una bella collana o una pochette spiritosa). Anche in questo caso scarpe con i tacchi

- cena in casa propria con amici e/o conoscenti: a meno che non abbiate diramato un invito formale con specificato il tipo di abbigliamento richiesto , e' bene ricordarsi che la padrona di casa, per non mettere in imbarazzo oppure offuscare le ospiti, deve sempre essere vestita in modo poco vistoso, quindi un piccolo tubino nero con scarpe magari colorate, ma non rosse, e un bel paio di orecchini, sara’ perfetto.

- cena di lavoro. Ovviamente nessuno si aspetta che arriviate in abito lungo, quindi ok al tailleur nero.

- cena " social"(tipo Rotary appunto): invece del total black che e' vero che va sempre bene, ma e' anche vero che lo mettono tutte e sembra di stare a un funerale, optate per un total white senza pero’ paillettes o lustrini; e' molto  sofisticato, illumina il viso, e fa tanto chic senza essere appariscente

- festa di compleanno di un amico/a: qui potete osare un po’ di più , per rispetto verso il/ la festeggiata; una scollatura un po' profonda ( non troppo!!!!) , un gioiello un po’ più vistoso, una scarpa gioiello. Ma ricordatevi che se la festeggiata e' una donna la persona che deve primeggiare ed essere notata e' lei, non voi

- vostra festa di compleanno: qui sì che potete fare quello che volete! E' il vostro compleanno quindi libertà assoluta, anche l ‘abito lungo quando tutte sono in jeans. Chissenefrega, il compleanno arriva ( per fortuna....) una sola volta l' anno...

- serata a teatro o ad un concerto: nessuna formalità. Un abito o un pantalone+ golf andranno benissimo, permesse anche le scarpe basse

- serata in discoteca: ammesso e non concesso che abbiate ancora voglia di mischiarvi a persone che si stravolgono su una pista da ballo con musica a palla, ovviamente potete vestirvi come più vi sentite, basta solo evitare mini da infarto, lustrini, top che lasciano vedere tutto. Questo tipo di abito lasciatelo alle ventenni. Per voi jeans e maglietta , magari un po’ particolare, andranno benissimo.


A questo punto forse alcune di voi si chiederanno quando poter mettere l’ abito lungo che giace nell’ armadio e che amano tanto e la risposta e' una sola: lasciatelo li.

2 commenti:

  1. Carissima: mi sono divertita da morire con i tuoi commenti e i suggerimenti!!! Hai veramente ragione!!! Ma ti sei dimenticata di parlare del trucco e l'acconciatura (capitolo a parte sicuramente!!!)

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    1. grazie. hai ragione parlo di trucco e capelli in altri articoli, ma se vuoi leggere altri argomenti non hai che da dirmelo e ne scriverò uno secondo i tuoi interessi specifici.

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