giovedì 6 febbraio 2014

Accessori che passione!

Praticamente non conosco donna che non ami , nell’ordine: le scarpe, le borse, la bigiotteria. Ovviamente tutte amano anche i gioielli veri, ma poche ormai se li possono permettere (e poi perché rischiare di essere scippate o peggio, quando ci sono dei fantastici bijoux ??).

Marilyn Monroe diceva che i diamanti sono i migliori amici delle donne, io  invece sono convinta che lo  siano soprattutto le scarpe e le borse. Avete mai fatto caso che quando incontrate un’altra donna , la prima cosa che lei guarda sono le vostre scarpe? Si? Certo, perché anche voi fate la stessa cosa!!! Non ho mai capito perché le scarpe esercitano un tale fascino sul genere femminile, ma è un dato di fatto.

Se stiamo indossando un vestito che abbiamo da lungo tempo e che ci sembra ormai vecchio, se lo abbiniamo con un paio di scarpe colorate o con il tacco alto o (magari!!!) firmate, ecco che magicamente anche l’abito prende nuova vita. E anche se non le metteremo mai, il piacere di comprarsi un paio di scarpe nuove è impagabile, anche solo per il gusto di guardarle nell’armadio!
Più o meno vale la stessa cosa per le borse. Possiamo vestirci con jeans larghi e deformi, con un golf qualsiasi, essere senza un filo di trucco, ma se portiamo al braccio una bella  borsa, ci sentiremo perfette.

Per quanto riguarda i gioielli (finti), non c’è che l’imbarazzo della scelta: orecchini, braccialetti, anelli, collane , perfino i grandi fiori finti  da appuntare sul maglione, sul bavero del cappotto o (perché no) al polso a mo’ di braccialetto, possono cambiare completamente il nostro outfit.

Una volta ho provato a mettere due piccoli  fermacapelli fatti a fiore di stoffa su un paio di decolleté e l’effetto è stato straordinario. Unico neo: ho passato la serata fissando costantemente i miei piedi per paura che uno dei fiori si staccasse !

Non dimentichiamo poi il potere delle sciarpe: non intendo gli sciarponi di lana grossa, intendo quelle di cachemire, leggere e impalpabili o i girocolli di lana sottile o di  pelo (meglio sintetico) o, se estate quelle di chiffon o seta. Anche in questo caso ce ne sono per tutti i gusti e , anche in questo caso possono dare quel “tocco” distintivo al nostro abito. Ovviamente bisogna evitare l’effetto stola, tanto usato negli anni ‘50 e che fa subito “vecchia signora”, ma tutti gli altri modi  di portarla (buttata su una spalla, usata a mo’ di cintura, avvolta sul corpo, annodata sotto il collo (cosi’ maschera anche un po’ le rughe) vanno benissimo.


Credo che un po’ di creatività e l’uso giusto degli accessori sia la combinazione vincente per essere sempre vestite bene, senza spendere una fortuna.

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