martedì 4 febbraio 2014

Che tipo di madre sei?

Non sto ovviamente parlando delle giovani  neomamme, bensì delle donne che hanno figli e figlie grandi. Guardando attentamente tra le  mie conoscenze ho individuato alcuni tipi:


  • La “mamma”. E’ quella che non smette mai di preparare i pranzettini, che si offende se il figlio/a non la chiama al telefono tutti i giorni, che si vanta con tutti dei successi , anche inesistenti, della prole (una volta ho sentito con le mie orecchie la madre di un 35enne che vendeva automobili dire che suo figlio  era il direttore vendite della società che le produceva), che “come faccio il risotto io non lo fa nessuno”, che si offende a morte se il figlio/a si dimentica di invitarla nel giorno del proprio compleanno (“ti ho messo io al mondo, e non sai con che sofferenza”!)


  • La “non mamma”. E’ tutto l’opposto della prima. Con la scusa del “li lascio liberi di fare le loro esperienze” si disinteressa totalmente della vita dei figli e ovviamente, a maggior ragione di quella dei nipotini, perché si sente ancora molto giovane e vuole essere chiamata per nome e tassativamente non con l’appellativo di mamma o, peggio di nonna..


  • La mamma amica. E’ quella che pretende  di avere la stessa età, gusti, popolarità della figlia e non si rassegna al ruolo di madre. Cercherà quindi di apparire sempre sullo stesso piano della figlia, di avere come amici i coetanei della figlia, di vestirsi , pettinarsi truccarsi e atteggiarsi come se gli anni per lei non fossero passati. Arriva addirittura al punto di andare in discoteca convinta di essere guardata non perché appare spesso grottesca, ma perché crede di avere ancora le stesse attrattive di un’età che non le appartiene più


  • La mamma ricattatrice. E’ quella del “ tu vai pure io resto qui…. da sola”. Poi si scopre che da sola sta benissimo perché fa tutto quello che le pare senza che nessuno la giudichi o glielo impedisca, ma non ammetterà neppure sotto tortura che il solo fatto che il figlio o la figlia si prendano i loro giustificatissimi spazi (data l’età…) le dà un fastidio tremendo. Lei deve essere al centro del mondo e dei pensieri dei figli.




  • La mamma demolitrice. E’ la mamma per cui tutto quello che fanno i figli è sbagliato perché lei l’avrebbe fatto meglio: dal cucinare al programmare un viaggio, dal tenere la casa a stirare una camicia. Critica persino il modo in cui i figli svolgono il loro lavoro, pur non sapendone niente e quindi non essendo competente nella materia



  • La mamma ansiosa.  Si fa venire attacchi di panico ad ogni piccolo intoppo nella vita del figlio/a di cui viene a conoscenza. Impone la maglietta di lana anche quando ci sono 40 gradi sopra zero e il figlio/a ha 30 anni (quindi perfettamente in grado di decidere come vestirsi). Chiama sul cellulare minimo 6 volte al giorno per assicurarsi che tutto vada bene, che non ci siano stati incidenti o improvvisi malori. Che mette ansia al solo sentirla parlare o incontrarla.


  • La mamma svampita. Si dimentica di tutto, perfino di avere dei figli. Quando erano piccoli si dimenticava regolarmente di andare a ritirarli dal nido o dalla scuola, adesso si dimentica dei loro compleanni, di averli inviatati a cena, di avere in custodia il nipotino. Tutto questo perché in realtà non è mai cresciuta e anche se oggi ha 60 e oltre anni rimarrà sempre una bambina


  • La mamma vera. E’ quella che tutte vorremmo essere e che spesso non riusciamo ad essere. Sa essere comprensiva, poco invadente, misurata e disponibile, ma non a disposizione. Ha i suoi interessi, di cui parla e discute con i figli, la sua vita personale nella quale non pretende che i figli entrino, ha le sue amicizie che sono , per età, molto lontane da quelle dei figli, non si impone e sa come fare per rendersi simpatica e piacevole.


La mamma è sempre la mamma, ma se riusciamo ad essere una mamma di cui i nostri figli potranno essere orgogliosi  e non critici, forse è meglio.






2 commenti:

  1. Hai dimenticato la mamma cattiva ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai ragione, ma non riesco a descrivere una mamma cattiva perchè per me è fuori da ogni logica, anche se so che esistono...

      Elimina