martedì 25 febbraio 2014

Che tipo di moglie sei?

L’altra sera non c’era niente in tv e avevo finito di leggere l’ultimo libro, quindi mi sono divertita a fare una carrellata tra le donne che conosco, per classificarle come mogli.

Questo è il risultato:


la remissiva. E’ quella che dice sempre di sì anche se vorrebbe dire di no. Non ha il coraggio di imporsi per difendere la propria idea o scelta o, più semplicemente, è caratterialmente docile. Il lato positivo è che litiga poco o niente con il marito ; il lato negativo è che “mangia rabbia”, perché il non esprimere il proprio parere accettando passivamente le decisioni altrui non significa poi condividerle nel proprio intimo e di conseguenza potrebbe somatizzare il suo disagio con malesseri vari che il marito stoicamente dovrà sopportare.

l’autoritaria. Detta anche “generale di corpo d’armata”  non è cattiva, (qui devo dire che mi ci riconosco un pochino…), è solo una persona talmente abituata a comandare sul lavoro , che traspone questo atteggiamento anche nella vita privata, quindi pretende spesso che il marito (e i figli)  faccia sempre tutto esattamente nei tempi e nei modi che vanno bene a lei. Il lato positivo è che è talmente brava a programmare la vita altrui che non ci saranno o quasiimprevisti; il lato negativo è che può diventare velocemente insopportabile e far scappare il povero coniuge.

l’autosufficiente. Il suo motto è “chi fa da sé fa per tre”, quindi non delega niente, non chiede mai niente ,si arrangia con le sue sole forze e capacità. Il lato positivo è che non rompe l’anima; quello negativo è che condivide poco e alla lunga questo modo di fare potrebbe far sentire il marito del tutto inutile con relativo, ovvio, allontanamento dalla coppia.


l’egoista. Come dice la parola stessa, nel suo mondo esiste solo lei, lei lei e……lei.  Il marito  viene  preso in considerazione solo se utile alle sue necessità che ovviamente considera importantissime. Il lato positivo  non esiste. Credo che a nessuno piaccia vivere vicino ad un’egoista che pensa di essere al centro dell’universo;  il lato negativo è che…… a nessuno piace vivere vicino ad un’egoista che pensa di essere al centro dell’universo!!

l’indifferente. Niente la sfiora, niente la coinvolge , vive in un mondo tutto suo dove non fa entrare mai nessuno, meno che meno il marito dei cui problemi, attività, lavoro si disinteressa totalmente. Il lato positivo è che non sarà mai invadente;  quello negativo che non si capisce perché si è sposata, dato che è palese che starebbe  meglio da sola.

l’emotiva. Piange, si commuove, si altera per qualsiasi cosa ed è plateale nelle sue manifestazioni. Il lato positivo è che è “un libro aperto”, quindi facile da capire; quello negativo è che talvolta può mettere in serio imbarazzo il marito, specialmente nelle occasioni sociali.

la noiosa. Si lamenta in continuazione di tutto e di tutti e non parla che di un solo argomento, di solito banale  (figli, cucina, colf, spesa). Il lato positivo è che basta darle corda – anche senza ascoltarla – e lei si accontenta di potersi lamentare; il lato negativo è che il marito non si divertirà mai con lei né fuori né dentro casa.

La rompiballe. Mette il becco su tutto, giudica tutti, vuole partecipare a ogni evento, condividere ogni problema -  anche quello in cui è palesemente incompetente – dire sempre la sua e non essere mai contraddetta. Il lato positivo è che è sempre al corrente di qualsiasi avvenimento quindi, all’occorrenza,  può essere una buona fonte di informazioni;  il lato negativo è che difficilmente sa stare al suo posto, il che condiziona ovviamente i rapporti sociali e professionali  del marito.

l’infantile. Mai cresciuta, bamboleggia sempre, parla con la “vocina”, si comporta come se il marito fosse suo padre. E’ palesemente in cerca di protezione probabilmente perché non ha avuto un padre o se l’aveva era comunque assente emotivamente. Il lato positivo è che risulta abbastanza simpatica e soprattutto solletica la parte “io Tarzan tu Jane” del marito; il lato negativo è che dopo un po’ il marito vorrà avere accanto  una moglie e non una figlia.

la materna. Per lei suo marito è il suo bambinone. Lo coccola, lo ascolta, lo protegge, lo incita, lo ammira.
Il lato positivo è che qualsiasi uomo ama essere così al centro dell’attenzione; il lato negativo è che queste donne difficilmente creano  la tensione sessuale necessaria per essere davvero mogli nel senso completo della parola

la ridicola. Si veste, si trucca, si pettina, si muove sempre in modo inappropriato rispetto al suo ruolo, condizione o età, ed è sempre “sopra le righe”, credendosi però perfetta. Il lato positivo è che crea allegria con le sue stramberie;  il lato negativo è che a lungo andare , specialmente con il passare degli anni, può diventare grottesca e creare imbarazzo al marito.

la traditrice. Scaltra, furba, narcisista. Tradisce solo  per il gusto di provare a sé stessa di saper accalappiare qualsiasi uomo oppure per ritorsione a un  tradimento del marito. Il lato positivo è che se il marito vuole liberarsene non ha che da farla seguire e avrà tutte le prove per divorziare senza spargimenti di sangue; il lato negativo è che il povero coniuge , se non ne sa niente, farà la figura del fesso , oppure se oggetto della ritorsione, subirà pesantemente  la vendetta della moglie che lo tradirà a sua volta con grande platealità.

l’arrampicatrice sociale . Bella e vanitosa, ama essere considerata come “introdotta” e si impegna allo spasimo per ottenere un qualsiasi posto che abbia a che fare con il “potere”. Il lato positivo è che la si può portare in società senza timore di fare brutte figure. Il lato negativo è che il marito le serve solo per ottenere ciò che vuole e non certo per amore.

La sofisticata. Cammina metaforicamente a un metro da terra, non si identifica con le altre donne e spesso ha un marito altrettanto distante dal “popolo”. Il lato positivo è che “chi si somiglia si piglia”;  quello negativo è che se il marito non è come lei, dopo un po’ avrà un fortissimo complesso di inferiorità..

La politicante: Che abbia o meno un posto al Governo o nella pubblica Amministrazione, parla sempre e solo di politica, di quello che lei farebbe, direbbe, consiglierebbe. In tv si guardano solo i dibattiti e il quotidiano sarà solo quello della sua corrente politica.  Il lato positivo è che il marito può sfruttarne le conoscenze a suo beneficio, quello negativo è che si potrebbe ritrovare ad essere solo il marito di….perdendo così ogni identità.




Dall’elenco parrebbe che le mie amiche siano tutte piene di difetti, mogli impossibili, donne tremende….per fortuna non è così. Qui mi sono limitata descrivere quelle meno sopportabili e se qualcuna si riconosce in uno dei ritratti, magari potrebbe anche farsi un esamino di coscienza, chissà.... La maggior parte delle donne che frequento però sono persone e mogli fantastiche che niente hanno a che vedere con quanto ho descritto  .

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