giovedì 27 febbraio 2014

Come faccio ad accettare di avere le rughe

Avere le  rughe è un fatto assolutamente naturale  . La pelle , come tutto il corpo, invecchia e di conseguenza perde tono, creando – appunto – quelle antiestetiche pieghe  su viso, occhi e bocca che noi odiamo tanto.

Ovviamente si può rallentare (non cancellare a meno che non si ricorra al bisturi) questo processo, perché i rimedi sono tanti, dalla ginnastica facciale  alle creme, all’alimentazione, ai prodotti naturali, ma quello di cui voglio parlare non è la “parte cosmetica”, bensì la  nostra capacità di accettazione di uno stato di fatto.

Quando ci guardiamo allo specchio inconsciamente speriamo sempre di vedere i nostri tratti  belli, lisci e tonici e quando scopriamo che purtroppo non è così, è facile cadere nello scoraggiamento.
E qui sta l’errore, perché voler sembrare giovani a tutti i costi, voler riportare indietro l’orologio,  da un lato può farci diventare grottesche (basta vedere come si sono ridotte alcune donne dello spettacolo….), dall’ altro è impossibile: gli anni passano e lasciano il segno, che ci piaccia o no. 

So che tante donne non accettano, soprattutto se in passato sono state molto belle, di non essere più ammirate come prima, guardano le ragazze giovani come se fossero delle nemiche , chiedono continuamente conferme  alle persone che le circondano, sulla propria avvenenza. 
Questo secondo me succede perché hanno demandato alla loro esteriorità il loro successo e la loro sicurezza, quando invece avrebbero dovuto capire che la bellezza conta, certo, ma non è tutto. Una bella faccia prima o poi sfiorisce, una bella intelligenza e  un bel carattere restano immutati nel tempo.

Non vi è mai capitato di vedere una donna brutta sposata con un uomo molto bello e, - questo è quello che conta- innamorato di lei  e chiedervi “ma cosa ci troverà lui in una così?”. Beh la risposta ve la do’ io: per fortuna esistono molti  uomini per i quali l’avere una compagna  in sovrappeso, o con le rughe non ha la minima importanza perché sanno guardare oltre. 
La stessa cosa quindi deve valere anche per noi: dobbiamo imparare a guardarci dentro e non solo fuori, per capire e valorizzare quelli che sono davvero i punti importanti della nostra esistenza nel mondo e nella società.

Ecco quindi qualche passo per iniziare ad attivare questo processo:

  • Comprendere e accettare che le rughe  raccontano quali sono state le esperienze della nostra vita e quindi, anche se magari  si riferiscono a episodi dolorosi,  sono qualcosa di prezioso da ricordare, non da cancellare.

  • Prendere coscienza del proprio valore e dei propri lati positivi 

  • Modificare tutti i comportamenti negativi o che portano all’autocommiserazione

  • Provare a capire che spesso quelli che noi crediamo difetti , magari lo sono solo per noi e non per gli altri

  • Imparare a volerci davvero bene, a considerarci  come la persona più importante per noi stesse

  • Comprendere e accettare i nostri impulsi ed emozioni per evitare che il rifiuto e il controllo degli stessi creino stress, tensione e…….rughe!!!

  • Imparare a perdonarci, a non prendercela con tutto il genere umano , a non sentirci sempre  vittime degli eventi

  • Iniziare a capire che siamo in grado di contare su noi stessi e che  sappiamo badare a noi stesse

  • Convincerci che meritiamo tutto l’amore, la stima e la comprensione degli altri perché – come dice una nota pubblicità – “noi valiamo”

  • Avere sicurezza delle nostre opinioni e decisioni e quindi la consapevolezza che siamo in grado di superare i problemi che la vita e gli anni ci mettono davanti

  • Non dipendere dai giudizi e valutazioni altrui, ed essere sicure che le nostre opinioni hanno lo stesso, identico, preciso valore di quelle degli altri: né meglio, né peggio, semplicemente nostro.


Spero di avervi aiutato  a  prendere o riprendere il sopravvento delle vostre qualità rispetto all’arrivo delle rughe e se avete commenti , suggerimenti, opinioni scrivetemi!


Nessun commento:

Posta un commento