venerdì 28 febbraio 2014

Come faccio a giocare a golf senza sentirmi uno schifo?

Premesso che anche i veri giocatori di golf, cioè quelli che hanno un hcp sotto il 5 nonché i professionisti, ogni tanto si sentono uno schifo, quello che voglio dire è che il golf è un gioco, (secondo me che sono un misero  34) per gente che ha una sicurezza di sé enorme.
Dico questo perché se vi capita di essere in un team  con persone “basse” , ogni volta che sbaglierete un colpo, anche se non è vero, vi sentirete guardate dai  vostri compagni con grande commiserazione – se vi va bene – e con un certo disprezzo nonché irritazione se vi va male.

Questo atteggiamento certamente non contribuirà a farvi sentire brave e sicuramente sarà facile andare nel pallone nel gioco e anche  con il conteggio dei punti. E questa è un’altra nota dolente. 

Se mi impegno allo spasimo per cercare di giocare bene, devo:

  • restare concentrata  - cosa per me difficilissima perché basta il minimo rumore o  una formica sulla palla e io mi distraggo
  • ricordare tutti i movimenti che devo e non devo fare per quel colpo
  • dimenticare tutti movimenti che devo e non devo fare per quel colpo e per poter giocare “in scioltezza” – ma come diavolo faccio a giocare in scioltezza se prima devo ricordare, poi dimenticare e poi fare il movimento giusto????
  • stare attenta al numero di colpi che tiro io (e questo è abbastanza facile) e anche a quelli che tira la persona che devo “marcare” (in gergo golfistico si dice così quando uno controlla che l’altro non faccia casini o imbrogli) e questo è estremamente più difficile perché  chi gioca come me di solito è tutta presa a capire dov’è finita la sua palla o il motivo per cui  non è riuscita a tirarla oltre i 20 cm, figuriamoci se sta a contare quanti colpi tira uno bravo!!!  
  • ricordare  bene tutte le regole perchè ogni piccolo sbaglio mio o del mio “marcato”, comporta una penalità che non è sempre la stessa , ma cambia a seconda dell’errore….

Non parliamo poi di cosa succede al Tee di partenza ! 

Tu sei lì che speri di non fare un air shot (colpo a vuoto = conta come se avessi fatto un colpo vero) , hai le mani sudate e il bastone rischia di scivolarti tra le dita, allora lo impugni come se da lui dipendesse la tua vita e ti vengono subito delle dolorose  vesciche  alle dita  e in testa ti risuona la voce del tuo maestro che ti dice “devi impugnare come se avessi in mano un piccolo uovo”, ma hai paura ad allentare la presa, hai 6 paia di occhi che ti guardano e 3 persone che ti giudicano (non è assolutamente vero, ognuno pensa ai fatti suoi e se ne frega di come ti senti tu, ma a te pare di essere davanti a un tribunale), sai che non puoi passare il resto della tua vita ad aspettare di tirare perché c’è già la squadra che ti segue pronta, allora con vocina esile chiedi “potete voltarvi per favore”? e…ti senti una cretina! 

Accidenti, ci sono bambini di 12 anni che tirano come Tiger Wood e tu a “anta e oltre” te la fai ancora sotto perchè 3 persone ti guardano??? Sì, è così, me la faccio sotto. Irrazionale, idiota e stupido, ma è così. Giuro. E dato che gioco poco, ogni volta il tutto si ripete.

Allora ho elaborato una strategia: me ne frego. Mi vesto da perfetta golfista , così attiro l’attenzione sul mio abbigliamento e non sui miei movimenti (o almeno è quello di cui mi convinco), dichiaro subito che non so contare i colpi degli altri , che gioco male, che se “rubo” (si dice quando ad esempio  fai 8 colpi e ne dichiari 7) non lo faccio di proposito, che cercherò di dare il minor fastidio possibile. 

Vi giuro che funziona. Perché il golfista bravo non è un fetente, anche lui ai suoi tempi era come voi e quindi si intenerisce davanti ad una dichiarazione di incapacità e tira fuori tutta la pazienza di cui è capace, con grande vostro sollievo. Non solo, si ricorderà di far finta girarsi dall’altra parte quando tirate, guarderà dove è finita la vostra palla, vi aiuterà a cercarla senza sbuffare e vi dirà che avete tirato un colpo bellissimo anche se non avete neppure passato il T di partenza.

Tutto questo se non giocate con vostro marito, perché se è lui il vostro partner, quasi sicuramente , anche se fate un   one putt o un drive di 200 metri vi dirà “potevi far meglio”.


Nessun commento:

Posta un commento