mercoledì 12 febbraio 2014

Come mi comporto con l’ex che è riapparso?

Lui era il grande amore della nostra vita, l’uomo con cui avremmo voluto passare tutta la nostra esistenza, quello che ci faceva sentire uniche, bellissime, importanti, ma anche quello che ad un certo punto si è allontanato per sempre da noi.
Oddio, per sempre magari no, perché infatti dopo qualche decina d’anni e quindi dopo che noi ce ne siamo fatte una ragione, che abbiamo superato il trauma del distacco, che ci siamo fatte una famiglia, il nostro "eroe" si ripresenta nella nostra esistenza. Non ha importanza come, dove o perché, il fatto è che lui esiste di nuovo!!!     Panico.

Se siamo felicemente sposate, ma ormai sono già passati alcuni anni , sarà più che ovvio e naturale che nel rivedere il nostro ex proveremo di nuovo un tuffo al cuore. 

Perché la sua presenza ci riporterà ad un periodo di felicità assoluta, ad una giovinezza che sta scemando sempre di più, e il fatto che – ci metto la mano sul fuoco- sicuramente ci dirà che non siamo cambiate affatto, anzi che siamo più belle , ci metterà in uno stato d’animo confuso e contraddittorio, pieno di domande: “ Gli credo? Potremmo rivivere i bei momenti  di un tempo? Mi ama ancora e non è riuscito a dimenticarmi?  E’ tornato a farsi vivo per me? Significo ancora qualcosa per lui?” ecc ecc

Se siamo separate o single è ancora peggio perché non abbiamo neppure l’ancora di salvezza rappresentata dal vincolo coniugale  che ci trattiene dal fare scemenze non ponderate, sulla scia dell’entusiasmo.

E quindi le fantasie si scatenano, altro che domande! Spesso diventano una specie di certezza., cioè ci convinciamo che lui non è ricapitato nella nostra vita per caso (come probabilmente è  accaduto), ma per il preciso scopo di rimettersi con noi e quindi….ci buttiamo come agnellini davanti a un ghepardo: docili, pronte a tutto, felici e incuranti di tutti e di tutto. 

Salvo poi prendere una facciata colossale quando lui ci dice chiaramente che  non ha nessuna intenzione di riprendere una relazione con noi, ma che ci ha cercato solo perché abbiamo rappresentato un bel periodo della sua (e nostra) gioventù, oppure perchè gli siamo utili per lavoro o altre piacevolezze del genere.

E allora come possiamo comportarci se ci ritroviamo a frequentare di nuovo  il nostro ex fidanzato, marito, amante ? Io suggerisco di fare così:

  • prima di tutto manteniamo la calma e cerchiamo di analizzare bene e soprattutto in modo obiettivo i motivi della sua “riapparizione”: non è detto che sia tornato per noi, magari è solo una casualità


  • impediamoci a tutti i costi di  elaborare fantasie su una possibile nostra coppia “di ritorno”


  • informiamoci sul suo stato civile (magari è felicemente sposato o fidanzato il che significa che  non ci ha aspettato affatto )


  • Quando lo incontriamo evitiamo di accennare continuamente a “quando eravamo insieme”


  • Se ci propone di uscire, se abbiamo un marito cui teniamo portiamolo con noi per scongiurare qualsiasi malinteso, se siamo single e ci va accettiamo pure, ma senza pensare subito alla fede al dito


  • Se ci fa capire che ha intenzioni diverse dalla sola amicizia, stiamo molto attente: potrebbe  voler solo rivivere una situazione sessuale appagante oppure potrebbe anche essersi veramente accorto che siamo la donna della sua vita. In entrambi i casi, ricordiamoci di quanto è già accaduto una volta, quindi prima di dargli corda pensiamoci molto, ma molto, ma molto profondamente.



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