venerdì 28 febbraio 2014

Come mi vesto per una festa?

Mentre una volta le feste richiedevano un abbigliamento molto formale (che belli gli abiti lunghi, ve li ricordate?) e noi donne avevamo quindi il piacere di poter indossare vestiti preziosi, ricchi, particolari e , perché no, anche un po’ “scenosi”, oggi il vivere quotidiano e la moda ci hanno abituate a non dare più tanta importanza a come ci vestiamo.

E non solo non ci dobbiamo più agghindare se non in particolarissime situazioni, ma non è nemmeno più valido il concetto del “me l’hanno già visto”, grande alibi per le donne che potevano avere la scusa con sè stesse e con i mariti, per comprare un abito nuovo ogni volta che partecipavano ad una festa. 

Oggi vedo che tutte le mie amiche – e anche qualche principessa o attrice – si mettono lo stesso outfit più di una volta, anche con le stesse persone. Solo 20 anni fa era impensabile, oggi è normale. Sarà la crisi, sarà che la nostra esistenza è ormai talmente frenetica che non abbiamo certo tempo da perdere a decidere cosa metterci, fatto sta che abbiamo però perso un po’ il gusto del “mettersi eleganti”. Amen. Va bene così. In fondo questo ci facilita la vita, ma è però ovvio che, passati gli anta, non possiamo presentarci a qualsiasi avvenimento in jeans, camicia bianca e giacca nera, anche se viene considerata   una combinazione passepartout.

Io direi che se si tratta di una festa “normale” , tra amici ,qualsiasi vestito un po’ allegro e divertente, purchè non strambo, potrà andare bene, mentre se si tratta di quello che ormai quasi più nessuno definisce “ricevimento” e cioè una festa formale, allora sono d’obbligo gli outfit un po’ ricercati, con qualche paillette (poche!!!), qualche ricamo, dei bei gioielli, scarpe strepitose.

Naturalmente bisogna tener conto anche della stagione e del luogo: in estate, all’aperto, via libera a sandali alti o rasoterra,  abiti svolazzanti e leggeri, pashmine che avvolgono senza scaldare troppo (ma coprono il collo!!!), abiti lunghi di lino,  bigiotteria di stile etnico , mentre sono assolutamente vietate le paillettes, le piume, i ricami dorati , i gioielli pesanti. 
In inverno, al chiuso,  invece possiamo tranquillamente indossare abiti di cachemire o di seta pesante, pantaloni, camicie di raso, scarpe tacco 12 , collane, braccialetti e anelli di una certa importanza.

Se la festa fa seguito ad un matrimonio, ricordiamoci sempre che la sposa deve comunque essere quella al centro dell’attenzione, quindi se possibile evitiamo il bianco  e il rosso che attirerebbero sicuramente lo sguardo su di noi ;  possiamo indossare il nero – ma solo se la festa è alla sera, se è al pomeriggio meglio optare per colori meno scuri – o qualsiasi altro colore ci stia bene, ma sempre con grande attenzione per il protagonismo della sposa (lo dico soprattutto per la mamma che non deve rischiare di superare la figlia in eleganza e come figura di spicco).


Nessun commento:

Posta un commento