martedì 18 febbraio 2014

Come posso fare a non preoccuparmi di tutto

Scopro che  sono molte le donne che sono costantemente preoccupate per ogni cosa, piccola o grande non solo che  succede a loro, ma anche alle persone vicine, non necessariamente parenti.

Sono caratterialmente portate all’ingigantimento di ogni minimo problema, e fanno di una briciola una montagna.
  • Se il figlio non ha voglia di studiare, loro già lo immaginano disperato in cerca di un lavoro che non troverà perché non ha un titolo di studio e dovrà quindi adattarsi (se mai li troverà) a eseguire i lavori più umili.
  • Se hanno un brufolo già pensano che presto si trasformerà in una cisti e che dovranno essere operate in anestesia totale.
  • Se  in ufficio il capo fa una ramanzina già si vedono licenziate in tronco dopo pochi minuti..
  • Se i prodotti alimentari rincarano si convincono che la loro famiglia morirà di fame. 
  • Se al Governo va su la destra pensano subito che sia tornato il regime fascista e un prossimo futuro di dittatura; se invece va su la sinistra pensano che siano arrivati i comunisti che notoriamente mangiano i bambini….
  • Se un rubinetto di casa perde, immediatamente o quasi si procurano il numero dei pompieri. 
  • Se arrivano nuovi vicini di casa si informano appena questi mettono piede nella loro nuova casa se per caso sono medici, perché non si sa mai, avere un dottore a portata di mano è sempre utile (va bene anche se fa il veterinario, sempre medico è).
  • Se un’amica ha problemi sentimentali col marito, già prevedono una separazione cruenta con tanto di figli sballottati qua e là.


Insomma sono persone apocalittiche e , credetemi, ce ne sono molte più di quante si possa pensare.

Se malauguratamente vi riconoscete in una delle descrizioni che ho fatto qui sopra, dovete assolutamente cercare di cambiare per non vivere sempre con la preoccupazione – il più delle volte davvero esagerata – addosso.

Quindi per rimediare eccovi alcuni piccoli suggerimenti:

  • Guardate in faccia la realtà, cioè cercate di sforzarvi nel vedere e giudicare le cose come sono e non come avete paure che possano diventare


  • Ogni volta che si presenta una situazione che potrebbe farvi reagire con preoccupazione esagerata, provate a parlarne con qualcuno e a raccontargli come vi sentite: non c’è niente di meglio della verbalizzazione per verificare che state sbagliando giudizio


  • fatevi pure il vostro scenario apocalittico, poi descrivete  su un foglio di carta sia il problema che vi angoscia che quello che secondo voi sarà il suo tragico sviluppo e dopo una mezzora rileggete il tutto. Vedrete che vi sembrerà talmente assurdo che ridimensionerete sicuramente ogni cosa.


  • Non cercate alleati  negli altri, non li troverete (a meno che non siano caratterialmente come voi e allora sai che bella accoppiata!!!) , cercate invece di frequentare persone ottimiste e positive, capaci di sdrammatizzare e con il loro esempio  di insegnarvi a farlo .


  • Fate un elenco scritto di tutte le cose belle che avete e appendetelo in un posto dove potete leggerlo tutti i giorni :  anche se siete in una situazione difficile avrete comunque degli aspetti positivi, no? Ad esempio magari non avete un euro, ma siete ricche di amore, oppure avete perso il lavoro , ma siete sane come un pesce , oppure siete intelligenti, o avete un figlio/a fantastico/a, o avete una famiglia unita o un cane dolcissimo ecc ecc . Il poter verificare continuamente quanto di positivo abbiamo nella nostra esistenza fa sì che vediamo le cose in modo un po’ più positivo e che piano piano ci abitueremo a fare meno previsioni drammatiche.


  • Tenete bene a mente che continuando a prevedere tragedie tipo Cassandra, non solo vivrete male con voi stesse, ma anche  la gente comincerà ad allontanarsi da voi, perché le persone devono già combattere quotidianamente con i loro problemi e le loro paure e quindi vogliono rapportarsi con persone che le sostengano, non che le contagino con la loro  visione negativa di tutto.


Vi sembra molto difficile? State pensando “sono fatta così e alla mia età non cambio di sicuro”? Beh,permettetemi di dirvi che state sbagliando.Non sto dicendo di fare drastici cambiamenti di pensiero o atteggiamento, sto solo suggerendovi di vedere un po’ meno nero in un mondo che purtroppo è già nero per conto suo, e quindi di cercare  di non alimentarlo ancora di più, soprattutto per quanto riguarda la nostra esistenza.







Nessun commento:

Posta un commento