mercoledì 5 febbraio 2014

Come si organizza una festa di successo

Quando eravamo ragazze per organizzare una festa di successo bastavano un po’ di bottiglie, tanta musica e uno spazio per ballare. Facile, veloce e semplice.

Adesso e' diverso, i nostri amici si aspettano di mangiare bene, bere meglio, divertirsi anche senza ballare, rilassarsi e ridere. Hai detto niente,,,,

Ma organizzare una bella festa  e' comunque piu’ facile di quanto possa apparire, anche se non si noleggiano ne' catering ne' intrattenitori, basta un po' di organizzazione e la maggior parte delle donne ha l ‘organizzazione nel DNA.

Quando devo dare una cena , per esempio, io preferisco farlo nella mia casa. Ci sara’ piu’ lavoro dopo per pulire e rimettere ordine, ma sara’ anche tutto piu’ amichevole e  accogliente’. 

Per prima cosa avverto o invito i vicini per evitare proteste che rovinino la festa e poi lascio aperta la porta di casa e chiedo a qualche figlio di amiche ( a fronte di cospicua mancia ovviamente) di restare sul portone per indirizzare gli ospiti verso il mio appartamento per evitare continui su e giu’ dal salotto al citofono e relativo abbandono a se’ stessi dei primi arrivati.

Se e' inverno metto in entrata una panca o una grossa poltrona per appoggiare i cappotti oppure dirigo i nuovi arrivati verso la camera degli ospiti dove potranno lasciare sul letto i loro indumenti. 

Il giorno prima compro o preparo tutti gli stuzzichini, insalate, piatti che non devono essere cucinati e anche i condimenti per la pasta e i contorni , cercando comunque di fare un menu ricco, ma senza troppe portate che mi obbligherebbero a stare tutto il tempo in cucina. I piatti elaborati li lascio ai grandi alberghi, sono convinta che i piatti semplici siano sempre i piu ‘apprezzati da tutti. Una volta ho avuto un successo incredibile facendo " la cena dei formaggi". In pratica ho dato solo pane e formaggio, ma i tipi dei due alimenti erano talmente tanti e talmente vari che nessuno se ne e' reso conto!!!

Anche il vino naturalmente ha la sua importanza: non deve necessariamente essere prezioso, ma buono e gradevole, non troppo forte ne’ troppo leggero e soprattutto deve essere abbondante. Quando la gente beve , si rilassa, ride piu’ facilmente, diventa allegra ( se non esagera) a tutto vantaggio della festa.

Poi ovviamente dedico la mia attenzione alla casa e alla tavola: mi accerto che ci siano abbastanza sedie e poltrone, ma non tante da far stare tutti seduti, altrimenti sembra un pic nic! E poi metto a disposizione poche stanze in modo che le persone siano " costrette" a stare vicine così da spingerle a parlarsi e conoscersi, evitando quindi di avere dei piccoli gruppi di persone isolate dagli altri. Ho scoperto che la gente piu’ si accalca e piu’ si diverte, non chiedetemi perche’, ma e’ come nei negozi: quelli pieni di clienti attirano di piu’.

Anche la tavola dove appoggio piatti e cibo viene messa in modo che tutti si possano servire senza dover fare la fila come in posta.

Per l’ intrattenimento mi affido alla fantasia: certe volte abbiamo iniziato a cantare tutti sulle note di una canzone di Battisti ( le sue canzoni le conoscono tutti, successo assicurato), altre volte abbiamo fatto a gara a chi sapeva stare meglio in equilibrio su un piede solo ( con i tacchi alti e dopo gli " anta" specialmente se non si va in palestra non e' cosi facile), altre ancora abbiamo giocato ad indovinare, sulla base di pochi indizi dati da un invitato esperto in materia, i nomi di registi di film famosi e cosi via. Abbiamo anche fatto serate a tutta musica, rigorosamente anni 70 e 80, divertendoci come matti a ballare senza timore di venire giudicati dai "giovani".

Il segreto vero per il successo di una festa e' pero’ il finale.

 Ad ogni ospite che se ne va lascio un regalino , non uguale per tutti, ma specificatamente pensato per quella coppia o persona, piccolo, ma significativo. E' sempre stato molto gradito, perche’ inaspettato.

Vi suggerisco di fare lo stesso, vedrete che successo!





Nessun commento:

Posta un commento