mercoledì 5 febbraio 2014

Conoscete davvero gli uomini?




Arrivate ai 40 anni e oltre siamo probabilmente convinte di sapere, se non tutto, molto su come sono gli uomini. Proviamo a confrontare quanto vi descrivo io con quello che sapete voi.


  • Il mammone. Come dice il nome, la sua mamma e' il centro del mondo ( un esempio per tutti: Leonardo di Caprio) , l’ unico vero, grande amore della sua vita e anche se si sposera', sua moglie restera’ sempre in secondo piano. Appare sicuro di se' e molto dolce, ma quando lo conoscerete bene scoprirete che in realta' chi gli da' queste caratteristiche e' la sua mamma che lo tratta ancora come il suo piccolo angioletto.  Si veste sempre e solo con abiti scelti o approvati da lei, nessun piatto e' cucinato come lo cucina lei, esce con lei molto piu’ spesso che con voi. Alla larga!!!


  • L’ intellettuale. Ama parlare in modo spesso incomprensibile, cita nomi, libri, compositori, pittori, dipende dalla sua " specializzazione" e non accetta che non lo si prenda sul serio. Spesso infatti e' piuttosto permaloso  e si offende se la sua interlocutrice non  segue attentamente tutto il suo discorso. Indossa prevalentemente pull e giacche scure, informali, perche’ non da’ alcun peso all ‘abbigliamento, mangia poco perche’ lui nutre molto la mente e poco il corpo, non va al cinema se non in quelli d' essai. Noioso da morire.



  • Il Pigmalione. Convinto che lo scopo della sua esistenza sia quello di educare e spiegare i segreti della vita alle donne ( non importa se giovani o gia’ navigate), non perde occasione per rimarcare quelle che secondo lui, sono le vostre carenze. Da ‘ consigli non richiesti, giudica tutto quello che la malcapitata compra o fa, si sente sempre superiore a chiunque. Lui sa tutto, sa fare tutto, sa pensare a tutto. Non sbaglia mai ( o meglio, lo crede) e pretende di essere considerato un MAESTRO. Meglio evitarlo.



  • Il conquistatore, detto anche sciupafemmine. Di solito molto bello, non necessariamente giovane, ma certamente con un bel bagaglio di " vittime" ,sa di essere affascinante ( e' la sua arma piu’ potente) e non accetta mai un no. Per lui e' motivo di orgoglio conquistare ed esibire una donna diversa in ogni occasione possibile. Difficilmente si innamora perche’ e' innamorato solo di se' stesso. E' elegante, ottimo amatore, molto educato e seduttivo, capace di far sentire ogni donna come se fosse su un piedistallo, ma....ha il brutto vizio di mollare la propria conquista appena e' certo di.....averla conquistata! Se siete coraggiose e non avete paura di soffrire, e' un uomo da frequentare.


  • Il malato di lavoro. E' sempre al vertice di qualcosa, un'Azienda o una professione, un'arte o un'Associazione e vi si dedica anima e corpo. Non per mancanza di alternative, ma perche’ si sente completo, utile e realizzato solo quando guida e/ o porta a compimento dei progetti. Non c 'e' oggetto che puo' essere utile alla sua attivita' che lui non conosca, non ci sono week end, feste e ricorrenze nelle quali non dedica almeno mezza giornata a scrivere mail, sms, telefonare, non ci sono momenti di ozio. La sua testa e' sempre impegnata a pensare, ideare, trovare soluzioni, inventare cose nuove e poco propensa a pensare alla poveretta che ha accettato di essere la sua compagna. Non sa vivere, sa solo lavorare. Meglio cercare altrove..


  • L' ipocondriaco. Se ha la temperatura a 36,9 si dichiara gravemente malato perche’ " a me bastano anche due linee che mi sento distrutto". Se gli dite che e' un po' pallido si spaventa e corre a misurare la pressione ( chissa’ che non  gli stia per venire un collasso..) . Al minimo accenno di dolore al dito mignolo sinistro, e' sicuro di essere sul punto di avere un infarto. E guai a non prendere sul serio i sintomi che dichiara! Legge i " bugiardini" delle medicine come se fossero i Vangeli e di solito sa perfettamente la composizione di qualsiasi medicina. Se non avete la sopportazione di una martire, non frequentatelo per piu’ di mezza giornata.


  • Il pantofolaio. Una volta sposato, oppure dopo i 50 anni, non si muove piu’ dal divano che, insieme alla tv, diventa il suo vero compagno di vita. Non esce piu’ la sera, ama moltissimo mangiare davanti al televisore, non vede gli amici, non va a teatro, meno che mai a ballare ( Dio lo scampi!) e tutt'al piu' si cimenta nella cura del giardino.

La sua frase preferita e': "devo proprio? Non posso dire che ho un impegno?" . Meno gente vede, piu’ resta a casa e piu’ e' felice. Se non siete fatte della stessa pasta o non avete 90 anni, lasciatelo cuocere nel suo brodo e uscite da sole.

  • Il " sempre giovane" . Si veste quasi sempre in jeans attillati , magliette e chiodo anche se ha 70 anni. Gesticola e parla come i ragazzi, appena possibile si esibisce in balli scatenati, e' presente su tutti i social network dove posta continuamente sue foto e racconta le sue prodezze in auto, va in giro preferibilmente in moto ( non motorino, moto!) , fa complimenti alle ragazze ed evita accuratamente le coetanee. Evitatelo anche voi.


  • Il violento. Purtroppo e' una categoria che sta sempre piu’ crescendo, forse perche’ le donne diventano sempre piu’ autonome e questo genere di individuo sfoga la sua frustrazione accanendosi sulle esponenti di sesso femminile piu’ deboli. Molto difficile individuarlo velocemente perche’ spessissimo all’ inizio di una relazione e' tutto gentilezze e moine e si svela in tutta la sua cattiveria solo quando e' sicuro che la donna sia molto innamorata e abbia poca autostima. I segnali pero’ ci sono sempre e con un po’ di attenzione si possono decodificare: si arrabbia facilmente, spesso e' blandamente ( ma non cosi poco) critico nei confronti delle donne, e' gelosissimo senza alcuna ragione. Quindi al primo dubbio....scappate velocissime.


  • Il gay. E' il miglior  amico di una donna ( purtroppo solo amico...), di solito bello, con grande gusto estetico, intelligente e creativo. Spesso non dimostra i suoi orientamenti sessuali , ma solo una gran raffinatezza e un' educazione ineccepibile. Se pensate di riuscire a "redimerlo" con il vostro fascino lasciate perdere, insuccesso assicurato.


  • Il traditore seriale. Pessima categoria cui appartengono di solito gli uomini immaturi, che pensano che legarsi ad una sola donna per il resto della vita sia uno spreco delle proprie doti di seduttore. Il traditore ama soprattutto il brivido della continua conquista, del mettersi sempre in gioco, della sfida con gli altri per convincere la " bella di turno" a cadere nelle sue braccia infischiandosene altamente del dolore che provoca alla compagna ufficiale, certo che comunque lei sara’ sempre pronta a riaccoglierlo e perdonarlo. Se incontrate un uomo cosi... Traditelo voi per prime!


  • L 'uomo ideale. Non esiste.



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