martedì 4 febbraio 2014

Cosa mettono le donne over “anta” nella borsa?

Da ragazza giravo con delle borse che sembravano valigie, infischiandomene se la moda le voleva piccole ed eleganti, e ci cacciavo dentro di tutto: il libro perchè non si sa mai,
 il dentifricio+ spazzolino perchè non volevo che da vecchia mi cadessero i denti causa scarsa pulizia degli stessi dopo ogni pasto, la pillola, i trucchi ( tanti da dar invidia a una make up artist), il cellulare ( che una volta era grosso, ingombrante e pesantissimo), l ' agenda!! ( compagna e segretaria inseparabile che conteneva non solo gli appuntamenti e gli indirizzi, ma anche foglietti e fogliettini, foto, fiori secchi, disegni, e tutte quelle cose che solo una giovane donna sa inventarsi come ricordo di qualcosa o qualcuno) , chiavi da far invidia a San Pietro, portachiavi pieni di ciondoli e ciondolini ( quelli usano ancora adesso) che avrebbero avuto lo scopo di facilitare la ricerca nella borsa, ma che in realtà servivano solo ad appesantirla come dei sassi, portafoglio, portafoto, profumo  e talvolta anche smalto e lima per le unghie. Poi una spazzola, un pettine, un paio di ballerine per eventuali rotture di tacchi, un paio di calze di ricambio nel caso quelle indossate si fossero rotte, magari un piccolo phon in caso di pioggia improvvisa che rovina la messa in piega e ovviamente ombrellino pieghevole e occhiali da sole. Ho dimenticato qualcosa? Forse sì, ma mi stanca solo il pensiero di verificare cosa non ho elencato, quindi evito.
Adesso che sono una over “anta”, sopporto stoicamente il mal di schiena che mi e' venuto causa anni di borsa a tracolla pesante peggio di quelle che portano gli Sherpa e ho più che dimezzato la misura della borsa, dando anche un bel taglio a tutto quello che ritenevo indispensabile, ma che, a posteriori ho capito essere solo una ricerca di sicurezza, di sentirmi a casa ovunque fossi, dato che viaggiavo molto per il mondo a causa del lavoro.
E noto che anche le mie coetanee hanno fatto lo stesso. Portiamo ancora tutte borse grandi perchè vanno di moda, ma adesso sono leggere perchè oltre alle chiavi di casa e ai trucchi ( a quelli non si può rinunciare, anche se oggi basta una cipria , un rossetto e un fard), ci sono solo un cellulare ultraleggero che contiene tutti i dati della nostra vita , un portafoglio anch' esso leggero perchè ormai basta solo avere un bancomat/ carta di credito e qualche spicciolo per il parcheggio.
Quello che davvero fa la differenza tra allora e oggi, nelle nostre borse, e' la trousse con le medicine ( per il colesterolo, per il mal di testa, magari un blando antidepressivo, il collirio e le cartine pulisci occhiali) che da giovani non consideravamo proprio. Eh sì perchè dopo gli anta invece le medicine , anche se si tratta solo di una banale aspirina, diventano importanti , se non altro, ancora una volta , per darci sicurezza.




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