martedì 11 febbraio 2014

Cosa significa il parrucchiere per una donna?

Per le donne il parrucchiere è come il medico: cioè quella persona che risolve un problema . Ma non solo,

è anche la persona che ci coccola, che ci ascolta, che ci fa diventare più belle. La persona che frequentiamo da anni e che  dice “la mia Cliente”, come se fossimo di sua esclusiva proprietà e questo, inconsciamente, ci fa sentire subito amate (il sesso ovviamente non c’entra) e al totale centro della sua attenzione.

Molte donne appena vedono spuntare il primo capello bianco vanno in panico e corrono dal loro parrucchiere per nascondere immediatamente il segno tangibile dell’età che passa. E qui inizia la parte in cui il povero malcapitato/a deve essere bravissimo/a nel  rassicurare che un capello bianco non significa essere diventate di colpo delle vecchie signore incartapecorite, deve ascoltare  e gestire tutte le paure collegate al pensiero “ma se ne ho uno, nel giro di quanto tempo sarò tutta bianca?”, deve saper applicare il colore giusto che nasconda bene e non diventi “trasparente” dopo il primo shampoo.

Secondo voi, quando una donna si trova in un momento difficile e decide di cambiare, da chi va come prima persona? Ma dal parrucchiere ovviamente!

 In quel luogo magico, dove entri bruna ed esci bionda, dove entri con i capelli lunghi ed esci con una zazzera spiritosa, dove entri liscia ed esci a boccoli, dove puoi confrontarti con le altre donne perché ci si trova tutte unite nella stessa situazione, cioè nelle mani (e nelle forbici!!!) di qualcuno, dove il lavaggio della testa diventa un massaggio rilassante, dove il sottofondo musicale crea un ambiente familiare, dove sappiamo che chi si prende cura della nostra testa ci conosce bene e sa tutte le nostre manie e ci sopporta come nemmeno la più cara amica, qualsiasi donna rinasce e si sente diversa: più bella, più sexy, più giovane.

I capelli per una donna sono un elemento di grande seduzione e bellezza e come tali vogliamo che siano  trattati. Nessuno come il nostro parrucchiere di fiducia sarà in grado di dirci quale taglio ci sta meglio, qual è il colore che più ci dona, quale pettinatura dovremmo portare secondo la nostra età.

La mia parrucchiera ad esempio, nonostante le mie numerose e asfissianti richieste continua a negarmi la possibilità di lasciarmi tutti i capelli bianchi, ma non perché perderebbe del guadagno , lo fa perché è convinta – e sotto sotto lo sono anch’io – che starei male, che il biondo mielato sta meglio con il colore della mia pelle e il bianco mi darebbe un’aria “sbattuta”.

Ovviamente sto parlando del parrucchiere di fiducia, quello che ci segue da tanti anni e al quale siamo fedelissime, ma se ci troviamo nella situazione di doverlo cambiare, ad esempio perché traslochiamo in un’altra città, oppure  ci trasferiamo per un certo periodo di tempo, come possiamo fare per scegliere quello giusto?

Io mi regolo così:

  • controllo prima di tutto la pulizia dei locali
  • guardo attentamente le donne che escono per valutare se tagli, messe in piega e colori mi piacciono
  • chiedo al parrucchiere che marca di prodotti usa
  • durante tutte queste “operazioni di sondaggio” verifico anche se la persona è gentile o scostante e se “di pancia” mi ispira fiducia (per abitudine do molto retta al mio istinto) . Se questo non succede…mi cerco un altro parrucchiere.

Se qualcuna di voi ha avuto esperienze positive o negative e vuole raccontarmele o dare suggerimenti, scrivetemi e le commenteremo insieme.





Nessun commento:

Posta un commento