martedì 4 febbraio 2014

Non è mai troppo tardi per fare sesso.

Sì, non è mai troppo tardi perché è possibile godere del sesso e  avere un orgasmo fino a dopo i 70 anni
perché il clitoride non perde la sua funzione, solo che le pareti vaginali hanno indubbiamente bisogno di lubrificazione e per questo, comunque,  ci sono molti rimedi (cremine, gel) che danno ottimi risultati.
Entrare negli “anta” significa solo cambiare alcune abitudini, non ritirarsi dal mondo e dalle occasioni di fare sesso! Le avventure sentimentali  o comunque le relazioni sentimentali devono e possono continuare ad essere quelle di sempre, magari un po’ più diradate nel tempo, ma sempre e comunque vive.Inoltre non dimentichiamoci che più si va avanti con gli anni, più l’esperienza e la conoscenza del proprio corpo e delle sue particolarità aumenta, quindi, anche se non si hanno sempre rapporti sessuali completi, si possono comunque avere soddisfazioni e sensazioni  altrettanto forti. E non è vero che le donne avanti con gli anni non hanno più fantasie e desideri sessuali e che rinunciano al loro ruolo di “femmina”, anzi, talvolta la loro capacità di soddisfare e di essere soddisfatte aumenta. Non dimentichiamoci la dichiarazione che ha fatto Jane Fonda su tutti i media dicendo “ alla mia età (73 anni) faccio ancora sesso”, quindi perché lei sì e noi no?
Le over “anta” di oggi, rispetto a quelle di trenta/quaranta anni fa sono molto diverse: hanno una vita sessuale completa e attiva, se divorziano poi si risposano e se non lo fanno, non rinunciano , per questo, alla loro vita amorosa, sono ancora belle e pimpanti, fanno sport, escono, hanno tanti interessi, spesso lavorano e sono perfino  anche più intelligenti delle sessantottine : da tutto questo deriva  la “normalità” di  continuare ad avere rapporti sessuali regolari e soddisfacenti.
Perché l’eros dopo gli “anta” è una grande medicina: fa sentire desiderate, giovani, belle, tonifica, aumenta l’autostima, fa invecchiare meglio. Cito, dalla rivista the Journal of the American Geriatric Society: gli studiosi hanno rilevato che, fra le donne dai 60 ai  69 anni che hanno una vita di coppia il 67%  si ritiene "da moderatamente a molto soddisfatta della propria vita sessuale". Tra i settanta e i settantanove anni il dato scendi di poco, al 60%. E risale al 61% tra le donne che vanno dagli 80 agli 89 anni. Molte conservano la capacità di trarre piacere dall'eros. Questo è particolarmente vero per chi mantiene alti livelli di salute fisica e mentale", spiega Wesley Thompson, uno degli autori.
E’  un dato incontestabile che dopo i 65 anni nella maggior parte delle donne cala il desiderio, ma non bisogna, per questo farne un dramma. Se non si “ha più voglia” e non si ha un compagno o lo si ha , ma è nella stessa nostra situazione, ci si mette una pietra sopra e basta instaurare il rapporto su altre basi, come la dolcezza, le coccole, l’intimità. Se invece la mancanza di desiderio è dovuta alla situazione famigliare (un compagno ormai spento, o addirittura l’assenza di un partner) è sempre possibile correre ai ripari attraverso cure come  la chirurgia estetica e attente cure cosmetiche  che possono davvero cambiare in meglio la nostra vita, magari incontrando nuovi amori e quindi riprendendo la vita sessuale che credevamo spenta.
A questo proposito mi preme dare un’informazione che ritengo utile : esiste un trattamento a base di acido ialuronico che rende possibile il ripristino della naturale forma, morbidezza e tono dell’area vulvare, il riequilibrio della sua idratazione e il miglioramento dei sintomi correlati alla menopausa. Se volete quindi rimediare all’atrofia vaginale tipica delle donne dopo i “secondi anta” ( 60, 70 anni), parlatene con il vostro Medico di riferimento senza alcun imbarazzo, vi aiuterà a trovare la soluzione più idonea alle vostre esigenze.
Non scordiamoci infine  della parte che il cervello e quindi la psiche, ha in tutto ciò: se la donna intende mantenere viva la propria vita sessuale ci riuscirà senza alcun problema; se si sente “vecchia”, poco attraente, “oramai finita”, allora non ci sarà cura ormonale, crema, intervento chirurgico che tenga.  Sarebbe comunque un peccato rassegnarsi alla condizione di “pensionate del sesso” perché da Eva in poi,  il sesso è uno dei piaceri che la vita ci regala , quindi perché smettere di approfittarne?





Nessun commento:

Posta un commento