mercoledì 5 febbraio 2014

Non lo sopporto più !!!

Praticamente ogni donna sopra i 40 anni che incontro, dichiara di essere giunta al limite della sopportazione. Nella maggior parte dei casi si riferisce al marito/ compagno cioe’ all' uomo che vive con lei.
Non e' dato sapere come e' successo, ma l’ uomo affascinante, unico, interessante, allegro, geniale, divertente, che ci faceva sentire in cima al mondo, si e' trasformato in un essere panciuto, calvo, noioso, maniaco, inutile, incapace di prendere anche le decisioni piu’ semplici da solo, abilissimo a farci sentire del tutto trasparenti.

Ci eravamo illuse , molti anni fa, di aver trovato il partner perfetto, al quale ci saremmo appoggiate tutta la vita, che ci avrebbe protette, difese, amate senza mai cambiare, senza perdere un colpo, senza "afflosciarsi". Un Dio, insomma. 

Oggi ci rendiamo conto, amaramente, che il Dio via via ha iniziato  ad appoggiarsi lui a noi, pretende di essere accudito e protetto, soprattutto se si prende un malanno ( abbondano gli  aneddoti in cui il lui della coppia si dichiara ufficialmente moribondo perche’ ha un po’ di influenza) , difeso dagli scocciatori ( " rispondi tu al telefono e di’ che non ci sono") e , orrore!!,  passa tutto il suo tempo libero incollato alla tv o al pc ,  non riesce a parlare al telefono e contemporaneamente aprire una porta, e, questa  e' la vera cosa grave,  non  ascolta più - c ‘e un 'enorme differenza tra sentire e ascoltare- una -sola -parola -una, di quello che diciamo.

Noi ci sgoliamo per spiegare, illustrare, dimostrare, convincere, e lui cosa fa? Dice " si cara" e continua imperterrito a fare quello che ha sempre fatto. Noi parliamo, scriviamo, guardiamo e ascoltiamo tutto in contemporanea senza perdere colpo e lui che fa? Nemmeno se ne accorge. E qui noi cominciamo a sclerare. Perche’ se c’ e una cosa che non accettiamo e' quella di essere messe in secondo piano rispetto al calcio, al lavoro, alla macchina, agli amici, al golf, al tennis, alla tv (!!!!) cosa che invece puntualmente avviene in tutti i matrimoni/ convivenze di lunga data. 

E allora ecco che scatta la famigerata frase "non lo sopporto piu’". Purtroppo dimentichiamo sempre che l ‘uomo e' un essere umano, non il Principe Azzurro delle favole, dimentichiamo che la vita anche per lui molte volte non e' facile, che spesso l’ ufficio  e' l ‘unico posto dove potrebbe sentirsi " qualcuno" , che non e' stato " programmato" per fare cento cose nello stesso momento, che nel suo intimo , anche se e' un grande e temuto manager, resta sempre un bambino che vuole essere coccolato e amato. 

Siamo cosi sicure che se non lo sopportiamo piu’ sia solo colpa sua?



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