martedì 4 febbraio 2014

Qual è il tono della tua voce?

Sappiamo tutte che la voce degli uomini cambia dopo l  ‘adolescenza, ma quella delle donne, cambia col tempo?


Alcuni, dicono di sì, come riporto da un articolo dell’archivio storico del Corriere.it  14 aprile 1993:
Ve la immaginate una manager o una leader politica parlare come Marilyn Monroe?". La battuta e' solo la conclusione ironica di una teoria ben piu' seria, lanciata da un gruppo di ricercatori australiani. Che, studi alla mano, sostengono: negli ultimi 50 anni la voce delle donne e' andata progressivamente cambiando: cioe' si e' mascolinizzata. La causa andrebbe ricercata nelle modificazioni ormonali dovute in parte ad adattamenti psicologici, in parte a trasformazioni fisiche. Risultato? Le signore oggi parlano piu' come Alba Parietti che non come Sandra Milo. Le donne . spiega Alison Russell dell' Universita' di Adelaide . hanno cambiato costituzione. Si sono trasformate. Il loro torace si e' allargato, le corde vocali ispessite. Ma c' e' di piu' : oltre alle modificazioni fisiche, entrerebbe in gioco anche l' emancipazione sociale dell' ex sesso debole a influire sui mutamenti del timbro vocale. La popolazione femminile cioe' si sarebbe autoeducata a impostare la propria parlata, rendendola piu' aggressiva e autoritaria. Gli esperti italiani, tuttavia, esprimono perplessita' . Sono piu' propensi a ritenere che il parziale mutamento della voce femminile sia legato al vizio del fumo. Oggi largamente praticato dalle donne. "E' l' alterazione della mucosa laringea a far modificare le ugole", sostengono. E Vera Slepoj, presidente degli psicologi italiani, sentenzia: "Aggressive, efficienti, competitive. Che altro ancora? Se le donne cambiano anche la voce, chissa' dove si va a finire...". Fonte : Fumagalli a pagina 14
Personalmente so che la mia voce cambia solo quando sono arrabbiata e allora diventa un po’ acuta e stridente, o quando voglio sedurre qualcuno, e allora diventa bassa, un po’ roca, sussurrante. Ma se è davvero cambiata nel tempo come asserisce l’articolo sopra citato non lo so.  So invece che la voce è importante strumento nel rapporto con gli altri e che, se sapientemente usata, può costituire elemento di distinzione e far anche dimenticare una fisicità non proprio perfetta e questo,  con l’avanzare degli anni, credo sia un fattore da tenere in seria considerazione.
Mi sono quindi divertita ad analizzare i vari toni di voce delle donne over “anta” che conosco e questo è il risultato delle mie esperienze:
  • tono acuto: tipico di quelle donne che hanno un marito che non le ascolta e quindi tendono con tutte le loro forze  a farsi sentire.
  • Tono basso: appartiene a quelle donne sicure di sé,  a cui non importa il giudizio degli altri
  • Tono stridulo: è quello delle donne sempre nervose, sempre di fretta, sempre agitate e in ansia.
  • Tono sussurrante: tipico di chi vuole sedurre con la voce, ma non essendo dotata da madre natura di una voce sexy, pensa che parlare come si fa in Chiesa  sia un richiamo sessuale. Sussurrano anche le pettegole, per non farsi sentire da troppa gente e chi è molto, ma molto molto, educata, al limite della rigidità.
  • Tono urlato: di solito urla chi è  un po’ sorda, perché non sente la propria voce nel modo corretto , oppure chi è vagamente (ma non tanto) isterica, poco conciliante, aggressiva.
  • Tono roco: appartiene soprattutto a donne che sono o si atteggiano a “femme fatale”, che sono altamente seduttive, che usano la voce come il corpo: mandando segnali che non possono essere equivocati, in tutti i sensi.

Volete capire com’è la vostra voce? Registratevi e riascoltatevi. Non vi riconoscerete perché nessuno sente la propria voce come la sentono gli altri, poiché noi la sentiamo attraverso le ossa della testa,  ma saprete sicuramente che tono avete. E se lo volete migliorare sappiate che ci sono esercizi che insegnano a respirare in un certo modo e quindi a rafforzare diaframma e laringe ottenendo così la capacità di modulare il proprio tono come si desidera.




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