martedì 4 febbraio 2014

Sono una suocera, ma non chiamatemi tale

E’ fatale che, se si sono superati i 50 anni , le probabilità di diventare suocera aumentino, come è altrettanto fatale che il nome “suocera”, sia da sempre legato a storielle e situazioni dove la suddetta fa la parte dell’odiosa strega rompiscatole.


Per fortuna non è sempre vero. C’è suocera e suocera. C’è quella che odia la nuora solo per il fatto che le porta via l’amato figlio e c’è quella che invece accoglie la nuora come una seconda figlia. C’è quella che non vuole neppure sentire parlare di arrivo di un nipotino e quella che invece non vede l’ora e appena appresa la notizia si mette a sferruzzare scarpine e golfini.
Ci sono anche dei casi – per fortuna pochi – in cui la suocera si mette  in competizione con la figlia  nei confronti del genero.  Cerca di sedurlo per dimostrare di essere ancora in grado di attirare un uomo, soprattutto se, come logico che sia, è più giovane, infischiandosene bellamente dei legami di sangue. In questo caso le conseguenze possono essere davvero tragiche. Chi cinguetta al futuro o nuovo sposo della figlia “non dire in giro che sono tua suocera, facciamo finta di essere fidanzati, così, per gioco” probabilmente non si rende conto che sta innestando una bomba a orologeria. Perché i casi possono essere due: A) il futuro o nuovo genero la prende sul ridere, ma in questo caso le dà involontariamente corda e la moglie non gradirà affatto,  con il risultato di far diventare ancora più aspro l’ evidentemente già esistente conflitto tra madre e figlia; B) il futuro o nuovo genero cadrà , l’incauto, nelle braccia della suocera e allora saranno guai grossi e pesantissimi perché innegabilmente finiranno due matrimoni: quello della figlia e quello della madre, il che non è proprio il massimo della piacevolezza dato il numero di persone coinvolte nelle conseguenze.
Molte donne mi dicono che fare la suocera non è affatto facile, perché i rischi di sbagliare sono tanti: se sei troppo presente passi per rompiscatole, se sei troppo assente passi per disinteressata, se passi più di tre giorni di fila a casa degli sposi sei invadente; se te ne vai a fare un viaggio per conto tuo, non ti preoccupi abbastanza della nuova famiglia che si è formata e così via.
Allora, a mio parere sapete qual è il modo migliore per  fare la suocera?  Non creare né crearsi aspettative di alcun genere e vivere questa situazione come viene viene.





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