mercoledì 5 febbraio 2014

Vita di condominio



Soprattutto se abitiamo in citta e' facile che noi e la nostra famiglia si viva in un condominio, cosa che se da un lato ha i suoi vantaggi, dall’ altro ha anche parecchi problemi, soprattutto se non siamo piu’ ragazzine che per loro fortuna, si adattano senza problemi a qualsiasi situazione.

Prima di tutto credo sia importante focalizzare la nostra attenzione sui vicini di casa. Nelle grandi citta’ spesso fra condomini ci si saluta e basta e non si allacciano amicizie o relazioni, mentre nelle citta’ piu’ piccole e' invece piu’ facile. Quale che sia la nostra situazione abitativa, i vicini ci sono comunque sempre edi conseguenza bisogna imparare a conviverci, ci piaccia o no.

Personalmente preferisco essere sempre dalla parte della ragione, per evitare inutili e spiacevoli conflitti. Ad esempio quando sono andata ad abitare nell ‘attuale appartamento, ho dovuto fare dei piccoli lavori di ristrutturazione, non tanto impegnativi, quanto rumorosi. Ho quindi appeso  un cartello in ascensore avvertendo che avrei iniziato i lavori in un tal giorno e finito il talaltro e che mi scusavo per il disagio che avrei procurato. 

A lavori finiti, dato che quelli degli appartamenti sopra, sotto , davanti e di fianco al mio erano stati quelli piu’ "colpiti" dai rumori, ho fatto trovare a tutti sul loro zerbino , una mini piantina fiorita con un bigliettino di " fine del disturbo". Nessuno mi ha ringraziato, ne' mi aspettavo che lo facessero, ma sono certa che il gesto e' stato apprezzato e se mi capitera’ di dover fare altri lavori ( speriamo di no, ma non si sa mai) nessuno protestera’.

Altro piccolo trucco che ho adottato, e' stato quello di salutare tutti e sempre per prima, anche se l ‘educazione vorrebbe che essendo io una over “anta” della seconda parte ( 65 anni) dovrebbero essere i piu’ giovani a salutare me per primi. Non importa, non dando peso a queste cose, mi sono fatta la reputazione di donna educata.

E ancora: evito accuratamente di prendere l ‘ascensore quando porto fuori il cane, perche’ non tutti li amano e non tutti vogliono o sopportano di sentire " odore di cane" nell’ ascensore ( per fortuna non abito all'ottavo piano, e facendo le scale mi tengo in forma).

Cerco poi di evitare accuratamente le riunioni di condominio che secondo me scatenano i piu ‘bassi istinti possibili e immaginabili. Gente educata e normale si trasforma in arpia o mostro, le persone si accapigliano fino ad insultarsi, volano ripicche e minacce, tutti vogliono aver ragione e cosi via. Insopportabile. Quindi delego il vicino che conosco meglio chiarendogli prima bene quali sono gli argomenti per cui votare si o no e la sera della fatidica riunione ....me ne sto felice a casa a vedermi la tv o a leggere un buon libro, mantenendo cosi la mia pace intatta.

Ultimo, ma non meno importante, consiglio di instaurare ottimi rapporti con l' Amministratore. Anche se non ci piace, il farselo nemico porterebbe solo svantaggi perche’, volenti o nolenti, e' lui che gestisce l’ immobile e quindi ha " IL POTERE" di farci spendere  poco o tanto, di avere o meno certi servizi, di rendere la nostra vita in condominio liscia o irta di problemi.



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