mercoledì 19 marzo 2014

Anagraficamente ho 50 anni, biologicamente ne sento 40 fisicamente 70


Che differenza c’è tra età anagrafica, biologica e fisica? Secondo me:

L’età anagrafica è quella scritta sui certificati di nascita, cioè gli anni che abbiamo oggi.
L’età biologica è l’età che dimostri
L’età fisica è quella che dimostri quando devi svolgere attività motorie

Detto questo, appare evidente, come ho scritto nel titolo di questo post, che non sempre le tre età coincidono. 

Conosco infatti delle cinquantenni che dimostrano dieci anni di meno e non perché sono ricorse a lifting, interventi estetici o punturine, ma perché il loro DNA è tale da lasciare la loro pelle perfetta anche se non l’hanno mai curata particolarmente (beate loro!), i loro capelli folti,  le loro palpebre ben alzate e non cadenti, il fisico ancora asciutto e tonico.
Però alcune di queste donne fisicamente si sentono delle settantenni, perché? Perché ad esempio sono poco portate al movimento e quindi se devono fare una camminata di qualche km si stancano subito, oppure non hanno forza nei muscoli e quindi non riescono a sollevare neppure un piccolo peso o ancora perché si affaticano  al minimo accenno di movimento inconsueto, o infine perché sono malate.

Ovviamente in quest’ultimo caso non mi addentro nel problema perché non sono un medico e non saprei come aiutarle a risolvere il problema, quindi mi concentro sulla differenza delle tre età senza prendere in considerazione gli aspetti sanitari.

E’ un dato di fatto che  per l’età anagrafica non è possibile fare niente, o meglio, si può mentire, ma se siamo nate in quell’anno, restiamo nate in quell’anno. Non c’è storia .

Per l’età biologica invece si può fare molto. Prima di tutto bisogna curare il proprio corpo e il proprio viso con prodotti anti age,  e se le finanze lo permettono, fare uno o più cicli di massaggi , usare prodotti specifici per mantenere i capelli sani e lucidi, concedersi ogni tanto un week end in una spa.
Ma non solo, anche l’alimentazione è importantissima, quindi bando ai grassi, ai dolci e all’alcool e via libera a frutta , verdura, proteine, pesce senza mai scordare il detto colazione da Re, pranzo da Principe e cena da povero  (il che significa in parole povere  evitare di  bere solo un caffè la mattina, mangiare panini con la maionese a pranzo e cofane di spaghetti la sera).
E infine non bisogna assolutamente dimenticare la parte psicologica : riuscire a vivere positivamente, anche se siamo angustiate dai mille problemi che dobbiamo continuamente  affrontare, apprezzare quello che abbiamo anche se non è molto (avete mai riflettuto che, a differenza di moltissime altre persone , voi potete respirare, vedere, sentire, camminare, parlare, ragionare, ecc?  e vi pare poco?),  saper ridere anche di voi  stesse, non drammatizzare tutto, affrontare la vita con voglia di costruire e non subire  passivamente il trascorrere degli anni, permetterà di mantenere intatta la vostra età biologica.

Anche per l’età fisica c’è rimedio: basta imparare a conoscere bene il proprio corpo vincere la pigrizia, , iniziare a fare qualche ora di ginnastica con costanza e senza forzare, magari iscriversi anche a un corso di ballo o di sci da fondo, iniziare a camminare ogni giorno aumentando i numero dei minuti, per abituare i muscoli addormentati a risvegliarsi piano piano e a riprendere tonicità, regalandoci così anche un’età fisica più giovane.

Concludo con una notizia: oggi è possibile su internet trovare programmi che gratis e con un semplice questionario  ti dicono qual è la tua età biologica rispetto a quella anagrafica, quindi perché non provare?


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