lunedì 3 marzo 2014

Come faccio a lasciarlo?

Avete passato tanti anni insieme, sposati o no ha poca importanza, quello che conta è che oggi  lui non vi piace più, che vi siete accorte che non ve la sentite più di accettare i suoi difetti, i suoi problemi, le sue manie.
Che sessualmente ormai è tabula rasa, che non c’è più dialogo, condivisione di interessi, ma solo sopportazione e questo non vi va più bene. Facile dire “molla tutto e vattene”, molto meno farlo davvero.

Perché non stiamo parlando di una storiella “apri e chiudi”, stiamo parlando di un pezzo di vita trascorso insieme, di gioie e dolori affrontati in due, di amici comuni, di abitudini, della stessa casa,  probabilmente anche dello stesso conto corrente…e non è che si può dare un colpo di spugna a tutto questo come se niente fosse.  

Quindi immaginatevi la vostra vita senza di lui, ma immaginatevela concretamente, cioè prendete in considerazione anche i momenti in cui è bello avere accanto  qualcuno che ci conosce bene (vi ammalate/operate/ricoverate; nascite/matrimoni /feste cui è bello partecipare in due; Natale/Pasqua; tutte le situazioni dove gli altri sono in coppia e voi no), poi verificate attentamente e veramente con voi stesse, in tutta coscienza se davvero volete lasciarlo , se sapete a cosa andate incontro, se siete consapevoli che non ci potrà essere ritorno sui vostri passi. (difficilmente un uomo riprende chi lo ha lasciato). Se, dopo questa riflessione  arrivate comunque  al punto di  pensare “voglio lasciarlo” , vuol dire che il vaso è davvero colmo e che avete  già fatto tutti i tentativi per mantenere unita la coppia. Se infine  c’è anche un altro uomo che vi fa battere il cuore, è giusto che non mettiate il vostro compagno nella condizione del tradito ed allora  è meglio tagliare velocemente il precedente legame.


Quindi come fare?  Vi suggerisco qualche piccola regola:


  • Prima di tutto è  importante preservare la sua dignità, quindi dargli modo di non venire messo in ridicolo (tipo avvertire  della vostra decisione prima gli amici che lui…)


  • Scriversi tutte le cose del passato che non ci sono andate bene e perché (di solito si tende a ricordare solo le cose belle mentre in questo caso è d’obbligo ricordare le cose meno piacevoli, altrimenti al primo accenno da parte di lui alla tristezza, molleremo tutto)


  • Inutile mandare messaggi subliminali. Primo: gli uomini non capiscono i messaggi e secondo: se non li hanno capiti fino ad ora non inizieranno certo adesso. Quindi meglio parlare chiaro e fare un discorso pacato e diretto.


  • Evitare a tutti i costi lettere strappalacrime: sono solo un vigliaccata . Se avete deciso di lasciarlo diteglielo in faccia con le vostre parole.


  • Mettere in conto che starete male. Nessuno passa indenne dal senso di colpa, e ricordatevi che ad ogni azione corrisponde una reazione , quindi soffrirete anche voi oltre a lui, ma dovete essere ferme (perché convinte) sulla vostra decisione.



  • Cercare di non farsi sopraffare dalla compassione.. E’ sicuro che lui vi farà pena, che lo vedrete come un povero piccolo essere indifeso (anche se pesa 80 kg ed è alto 1,90) che voi, perfide, state mollando al suo destino. Ricordatevi però che il piccolo essere indifeso vi ha rotto l’anima per  enne numero di anni e se siete arrivate a questo punto ci sarà pure una ragione seria no?

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