mercoledì 19 marzo 2014

Come sopravvivere ad un’amica invadente

Certe volte le amiche non le scegliamo noi, ma sono loro che si “appiccicano” a noi. Purtroppo è capitato anche a me e devo dire che non è piacevole, sia perché io non considero questa persona un’Amica con la A maiuscola, sia perché siamo all’opposto come carattere, interessi, stile di vita. Ma tant’è: questa mi si è francobollata e non riesco più a togliermela di torno.
Badate bene che non sto parlando di stalking, sto parlando di quelle persone che si comportano come quando eravamo adolescenti: ti imitano nel vestire, nei modi di dire, negli hobby ecc.

Questa donna quando andiamo a fare shopping insieme – non perché glielo chiedo io, ma perché appena sa che esco per comprare qualcosa, qualsiasi cosa sia,  dal vestito alla verdura -  si fionda al mio fianco e compra tutto quello che compro io. Lei è alta un metro e un barattolo , io sono 1,70, lei ha una taglia 52 e io una 44, lei non lavora e io si, quindi quello che mi lascia perplessa è come diavolo pensa di stare bene con gli stessi modelli  che indosso io, e soprattutto come e quando pensa di metterseli, facendo lei la casalinga, non credo abbia, come me, degli impegni per riunioni o viaggi di lavoro. Mah!

Anche per il cibo, come dicevo prima, è la stessa cosa: io compro cose pronte, veloci e facili da cucinare perché arrivo a casa la sera disfatta dalla stanchezza e senza alcuna voglia né tempo di mettermi a cucinare prelibatezze, lei fa la casalinga, con figli grandi fuori di casa e quindi ha tutto il tempo per cucinare , che tra l’altro le piace molto. Allora perché compra i cibi surgelati già pronti?

Senza poi dimenticarsi delle domande continue ed indiscrete, del tipo: “ti ho visto parlare col tale, chi è?” oppure “parti? Dove vai? Quando torni? Vai sola o con qualche collega?” o ancora “a che ora vai a letto stasera?” (meno male che ha almeno il buon gusto di non chiedermi altro sulla mia vita intima….)

E infine la gelosia (tipicamente adolescenziale): se vado a cena da un’altra amica si offende perché non porto anche lei e fa battutine sarcastiche, se dico che ho un impegno personale mi tartassa finchè non le dico con chi  se mi arriva una telefonata mentre siamo insieme le vengono le orecchie da elefante per cercare di capire cosa sta dicendo il mio interlocutore e poi a fine telefonata, senza alcuna vergogna invariabilmente  mi chiede chi era: insomma una vera e propria ossessione.

Ecco, in estrema sintesi questa è la tipologia di amiche da cui credo si debba fuggire perché alla lunga ti stressano.
Come fare a riconoscerle? Facile, all’inizio pensi che siano interessate a te, sono simpatiche e ti fanno sentire importante perché ti chiedono consigli, suggerimenti ecc. poi, appena abbassi le difese, entrano prepotentemente nella tua vita e non chiedono più consigli, ma ti copiano in tutto e per tutto, quindi alle prime avvisaglie di questo comportamento, meglio tagliare il rapporto perché sono persone che non vivono la loro vita, vivono la tua!!!

Però, una volta che ci sei cascata, come fai a tornare indietro? Mica puoi dirle “basta, non ti voglio più vedere”, non capirebbe e la feriresti soltanto senza alcun costrutto . Io sto adottando queste misure:

  • la spiazzo dicendole che faccio una determinata cosa a una determinata ora e poi faccio tutto a un’ora diversa da quella che ho detto.


  • tre volte su quattro esco per shopping ed entro in negozi  che vestono solo taglie come la mia e non oltre la 46, così le impedisco di comprare gli stessi capi che prendo io


  • ho imparato anche  a fare shopping nei giorni in cui so per certo che  lei ha altro da fare (dato che va ovviamente dal mio stesso parrucchiere, so quando è impegnata e ne approfitto)


  • cerco di presentarle tutte le donne che conosco e che non amo particolarmente con la speranza che lei si attacchi a qualcun’altra (la speranza è l’ultima a morire…) e molli me.


  • alle sue domande rispondo sempre in modo molto evasivo, senza dare mai informazioni precise.


Tutto questo mi è abbastanza  utile e sto raffinando sempre più la tecnica. Non funziona al 100% , ma ho fiducia che prima o poi riuscirò a liberarmene, basta avere un po’ di pazienza. Almeno spero.




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