lunedì 17 marzo 2014

Quali sono le regole per non esagerare

Gli esseri umani , per loro natura, sono portati sempre a esagerare un po’, come  ad esempio fanno gli uomini quando parlano dei pesci che hanno pescato o degli animali che hanno cacciato o delle donne che hanno conquistato.
Anche le donne sono portate spesso a esagerare, soprattutto quando si tratta ad esempio di descrivere le qualità dei  loro figli, la bellezza delle loro vacanze, l’elenco delle loro ricchezze.


Questa cattiva abitudine porta il rischio, quando l’interlocutore scopre che si sono ingigantite un po’ le cose, di venire scoperti con relativa magra figura.

Quindi va bene parlare, raccontare, descrivere, ma sempre con grande attenzione alla misura.

Proviamo insieme a citare alcuni esempi e soluzioni:

  • Nello sport: dire sono bravissima a giocare a golf  può diventare un boomerang, perché se chi ci ascolta ci propone una partita, si accorgerà subito del livello a cui siamo e “bravissima” per un golfista significa avere un handicap sotto il 3. Se siamo attorno al 20 e oltre diciamo soltanto che sappiamo giocare . Se poi ci riveleremo meglio delle aspettative non potremo che fare bella figura. 
  • Nella cucina: anche in questo caso spacciarsi per cuoca provetta (“come faccio i dolci io non li fa nessuno”) oltre che farvi giudicare  immodeste, vi esporrà al rischio – se per caso sbagliate qualcosa, e può succedere anche a Cracco  – di sembrare delle bugiarde. Meglio quindi portare in tavola il dolce e….aspettare che siano gli altri a farvi i complimenti.


  • Nelle critiche: a tutti piace un po’ di gossip, ma un conto è raccontare degli episodi , un altro è fare nomi, cognomi e soprattutto dare giudizi . Il più delle volte non sappiamo cosa c’è dietro una determinata situazione e quindi sparare opinioni solo a fronte delle notizie che abbiamo raccolto da terzi e non dai diretti interessati può essere davvero dannoso oltre che antipatico. Quindi limitiamoci a qualche battuta ed evitiamo di criticare, ricordandoci il famoso episodio della pagliuzza verso la  trave nell’occhio….


  • Nel sesso: che il sesso sia bello è un dato di fatto. Che non abbia limiti di età anche, ma per contrastare il tempo che passa, farsi tutti i ragazzi che ci capitano tra le mani o obbligare il nostro partner a prestazioni da ventenne, può farci passare per delle assatanate o far venire un infarto al nostro compagno per eccesso di attività. Quindi calma, pazienza e rapporti tranquilli (non per questo meno soddisfacenti)


  • Nelle confidenze: alle donne piace scambiarsi confidenze, parlare dei loro amori, dei loro sogni, dei loro desideri, ma bisogna stare molto attente, perché non sempre la persona alla quale diamo fiducia la merita. Non esageriamo quindi nei racconti sulla nostra vita privata (meno che mai su quella intima) a meno che non si tratti di un’amicizia della quale siamo iper sicure.


  • Nel lavoro: sì, anche le donne esagerano nel lavoro, non solo gli uomini. Le donne lo fanno perché se sono carrieriste lo sono molto più degli uomini, se sono brave lo sono più degli uomini (a parità di competenze), se sono assenteiste lo sono più degli uomini (con la scusa degli impegni famigliari), insomma sono portate a esagerare nell’essere iper puntuali, iper preparate, iper presenti. Sbagliato. Un lavoro può essere fatto bene, nei tempi e nei modi senza diventare miss perfettina che oltre a suscitare antipatia potrebbe anche suscitare qualche malevola invidia con le nefaste  conseguenze del caso.





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