mercoledì 26 marzo 2014

Quando i fluidi spariscono….

Come molte di voi avranno già sperimentato e altre (fatalmente) lo sperimenteranno, verso i 55 anni inizia un processo fisico che comporta  alcuni cambiamenti nel nostro corpo, che non sono proprio piacevoli, ma neppure una tragedia…..

Come sempre tutto dipende dal carattere della persona e dalla sua capacità di adattarsi/reagire alle trasformazioni  che l’età ci regala.
Ogni mutamento infatti può essere tranquillamente tenuto a bada, ma se ogni volta che ci accorgiamo che qualcosa non è più come una volta ci sentiamo immediatamente vecchie, allora è ovvio che tutti i nostri futuri compleanni saranno un vero e proprio dramma.

Quindi mi permetto di darvi qualche informazione e qualche suggerimento in proposito.

Iniziamo dal primo e, diciamocelo pure, più spiacevole problema: la secchezza vaginale. L’assenza o comunque il calo di estrogeni  fa si che le pareti della vagina( che sono rivestite da un film sottile di secrezione prodotta dai vasi sanguigni ) si assottiglino,  siano meno irrorate  e quindi diventino meno elastiche. Di conseguenza non solo l’atto della penetrazione può risultare doloroso, ma per alcune anche un semplice tampone vaginale può causare irritazione.
Un buon rimedio è quello di usare  costantemente un lubrificante o un prodotto idratante (entrambi li trovate in farmacia) ed  evitare i tamponi interni.

Un altro organo che può avere dei problemi sono gli occhi : esiste infatti un disturbo chiamato “secchezza oculare”  dovuto alla riduzione del liquido lacrimale, che non è necessariamente legata all’età, ma che si manifesta abbastanza facilmente dopo gli anta.  I sintomi sono prurito e sensazione di avere un “bruscolino” nell’occhio, con relativo fastidio e bruciore. Naturalmente la prima cosa da fare è quella di recarsi da un oculista appena ci si accorge di queste sensazioni , ma appurato che non ci sia niente di patologico, per ovviare basta mettere delle gocce a base di acido ialuronico (senza esagerare), evitare di passare ore al pc o sul tablet, fare un po’ di ginnastica riposa occhi (guardare prima in alto a destra poi in basso a sinistra , poi in altro a sinistra e in basso a destra senza muovere la testa; far correre lo sguardo verso un paesaggio senza ostacoli visivi - es. mare aperto o prati), evitare di passare la matita kajal dentro l’occhio e tenere la palpebra il meno truccata possibile.   Il problema non si risolve, ma almeno si attenua.



Anche la gola può dare qualche fastidio. Il famoso “raspino” infatti può essere dovuto alla secchezza delle mucose della gola. Anche in questo caso la visita medica è d’obbligo e anche in questo caso valutato che non ci sono problemi di salute, basta bere molto, succhiare qualche caramella emolliente, evitare i luoghi fumosi e lo smog, evitare si alzare troppo l’aria calda nell’auto, mettere degli umidificatori sui termosifoni.

Infine anche le giunture possono diventare motivo di fastidio. Infatti  la cartilagine  di solito è piena di quelli che vengono chiamati “recettori” che attirano gli estrogeni: quando questi vengono a mancare si attiva il processo di invecchiamento  e quindi di secchezza. Il risultato  di solito comporta  dolori che appaiono  quando si passa da una situazione di riposo a una di attività.
Una buona maniera per contrastare questo fenomeno è quella di mantenere uno stile di vita attivo, ridurre alcool e fumo, mantenere una dieta bilanciata e assumere delle compresse di  collagene. Fanno miracoli!!!


Qualsiasi sia il vostro organo “secco” non fatevene un problema e accettate la situazione, l’unica cosa di cui dovrete preoccuparvi è che non vi si secchi il cervello! ;-)



Nessun commento:

Posta un commento