martedì 25 marzo 2014

Una festa di matrimonio bellissima

Sono stata  recentemente ad una festa di matrimonio di due “over anta” davvero ben organizzata e divertente  e voglio raccontarvela perché qualcosa potrebbe servirvi da spunto.


Prima di tutto ho ricevuto un invito, via mail, con un testo abbastanza scherzoso e  con delle fotografie dei futuri sposi presi in vari momenti della loro storia (ma niente di stucchevole, niente baci o cuoricini, solo sorrisi e pose buffe)  ,che  annunciavano che il giorno x si sarebbero spostati a  XY. Dopo una settimana mi è arrivata via posta  la partecipazione “vera”: seria, elegante, su cartoncino color burro e l’annuncio del matrimonio, completa di bigliettino con le coordinate per il ricevimento.

Si sono sposati in una piccola chiesetta che hanno addobbato con pochi fiori, ma scelti con grande cura: sull’altare 2 enormi mazzi di tulipani e fresie gialli e lilla,  sui  banchi (tutti non solo i primi) un piccolo bouquet degli stessi fiori.

La sposa è entrata al braccio dello sposo ( questo è un vero tocco di classe, perché alla sua età sarebbe stato ridicolo essere accompagnata) e ha raggiunto i testimoni che aspettavano all’altare.

Indossava un bellissimo abito  corto, giallo pallido, di seta pesante con le maniche a mezzo braccio, un piccolo fiore a fermare lo chignon e come bouquet un mazzo di tulipani tutti colorati.

Finita la cerimonia, che si è tenuta alle 12,  non c’è stato alcun lancio del bouquet che è stato lasciato alla chiesa, e tutti se ne sono andati a casa per ritrovarsi alla sera per l’ora dell’aperitivo, in un ristorante molto carino, non di quelli “da banchetto” , bensì di quelli arredati bene, come se fossero una casa privata (ce ne sono un casino in tutta Italia). 
Ogni tavolo aveva  al centro  tulipani e fresie con una candela accesa, le tovaglie erano tutte bianche . L’atmosfera era rilassata e piacevole, tutto era molto sobrio ed elegante, niente sedie con i fiocchi,  festoni ecc.  

All’entrata ogni ospite riceveva dalla sposa (che stava sulla porta con il neo marito per accogliere gli amici) il classico sacchettino (di raso giallo chiaro) con i 5 confetti. Le bomboniere non sono state fatte, ma è stato regalato ai testimoni, parenti stretti e amici più cari  un CD di musica classica, con in copertina il nome di ogni  destinatario. Eravamo circa 60 persone.

Dopo l’aperitivo bevuto in piedi e con sottofondo musicale molto soft, ci siamo seduti: all’entrata del ristorante  era stato posizionato un cartellone con il nome di tutti gli invitati e il numero del rispettivo tavolo, quindi questo ha permesso di evitare il corri corri per stare insieme. 
Ad ogni posto delle signore era posata sul tovagliolo una scatolina contenente una micro boccetta di olio essenziale di fresia. Un pensiero carino da parte della sposa.

La cena è stata veloce e dopo la frutta , come intrattenitore , si è presentato un mentalista che  ci ha lasciato tutti a bocca aperta con le sue dimostrazioni.

(per chi non lo sapesse: da Wikipedia : un mentalista è un illusionista che , attraverso tecniche  particolari  danno l'illusione di poter leggere nella mente altrui e sembrano così dimostrare abilità mentali e intuitive altamente sviluppate. Nelle loro esibizioni i mentalisti danno l'impressione di poter esercitare telepatia, chiaroveggenza, divinazione, precognizione, psicocinesi,medianità, controllo mentale, ipnosi, memoria prodigiosa e rapido calcolo mentale.   )

E’ stata un’idea brillante, perché invece di fare il solito ballo, o il solito chitarrista, ci è stata regalata un’ora di puro e soprattutto inconsueto divertimento.

Alla fine è arrivata la torta: anche in questo caso il buon gusto degli sposi è subito saltato all’occhio: hanno fatto grande  dolce composto da tante piccole tortine monoporzione, ciascuna con un tulipano di zucchero. L’effetto era quello di una torta  fiorita e ognuno si è visto arrivare al proprio posto una coppetta di dolce con il suo fiore (molti hanno rinunciato a mangiarlo e se lo sono tenuto) .

Al  momento del commiato , ogni ospite si è visto regalare la propria foto, scattata durante la cena, inserita in un piccolo cartoncino con il nome degli sposi e la data del matrimonio.

Ho trovato tutto ciò molto elegante, raffinato e divertente e soprattutto non mi sono annoiata un solo minuto come invece di solito mi capita ai matrimoni con pranzi o cene che non finiscono più!!!!



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