mercoledì 2 aprile 2014

Che differenza c’è tra dire ti amo ed essere innamorate?

Io penso che dire “ti amo” ad un uomo non sia la stessa cosa che “ essere innamorate” di lui.

Nella mia non breve vita sono stata innamorata molte volte, ma è stata solo una la volta in cui  ho pronunciato le parole “ti amo”, perché , almeno per me, dire “ti amo” significa che provo amore vero per quella persona, che la accetto con tutti i suoi difetti, che non farò mai niente per convincerla a cambiare, che voglio con tutte le mie forze che sia felice, magari anche a costo della mia infelicità, perché per me è unica e non la cambierei per niente al mondo.

Ricordo una frase (ma non so più dove l’ho letta) che dice più o meno così “quando saprò accettarti per come sei e non per come vorrei che tu fossi, potrò dire che ti amo”. Ecco questo è quello che intendo io quando un uomo mi ispira la voglia di dirgli “ti amo”.

So che il mio potrebbe sembrare un atteggiamento più maschile che femminile, perché sento che le mie amiche si lamentano sempre che il loro fidanzato/marito/compagno  dice raramente quelle due magiche paroline che loro vorrebbero invece ascoltare ad ogni piè sospinto, ma sarà per l’età, sarà per l’esperienza, io sono invece del parere che bisogna stare sempre molto attente prima di pronunciarle, perché il loro significato non può essere preso sottogamba . 

Amare qualcuno è una cosa stupenda, ma ha anche i suoi svantaggi, perché vuol dire vivere con il preciso progetto di stare con quella persona per tutta la vita, di proteggerla, di aiutarla,  di non tirarsi mai indietro e, sì, anche di sopportarla.

Quindi il fatto che io dica “ti amo”, per me significa che ho scelto specificatamente  quella persona per “regalarle” la mia libertà. Con questo, attenzione, non intendo dire che mi annullo in lui, intendo solo dire che mi lego a lui, senza  porre condizioni né pretese, perché l’amore non capita: lo scegliamo noi.

Diverso invece è il discorso innamoramento. Secondo me , non solo ci si può innamorare molte volte, ma ci si può anche innamorare di un quadro, di una musica, di un animale (io ho preso una vera e propria “cotta” per il primo cane della mia vita”). 

A differenza dell’amore, che diventa tale dopo un più o meno lungo periodo di frequentazione/complicità/conoscenza dell’altro, innamorarsi può accadere anche d’improvviso (il famoso “colpo di fulmine”) ed essere quindi il primo scalino verso quello che diventerà amore, ma non lo  è ancora .

Inoltre è anche possibile, o meglio accade con una certa frequenza, che ci si innamori senza essere corrisposte, anche se non per questo l’innamoramento è meno forte. Non sto parlando delle ragazzine che si innamorano della cantante o dell’attore  del momento, sto parlando  di donne mature che spesso magari si invaghiscono (in quanto prive al momento della presenza di un amore vero nella loro vita) di un uomo  più giovane, convincendosi di riuscire a suscitare il suo amore per poi abbattersi irrimediabilmente quando si accorgono che lui le considera solo delle buone amiche e che il suo cuore appartiene ad una coetanea.

Arrivate sopra gli "anta" penso sia opportuno fare una precisa scelta: se abbiamo avuto la fortuna di trovare un compagno da amare, dobbiamo tenercelo stretto e continuare a dedicargli tutte le nostre attenzioni (sì, anche se è diventato noioso, grasso e pantofolaio, perché è pur sempre la persona che abbiamo scelto), se invece , qualsiasi sia il motivo, siamo single evitiamo di  comportarci come delle adolescenti innamorandoci di continuo di uomini che lasciano il tempo che trovano e cerchiamo invece di trovare qualcuno a cui valga la pena dire “ti amo”.

Questo post lo dedico al mio meraviglioso, unico e insostituibile marito.


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