venerdì 4 aprile 2014

Come faccio a capire se lui mi sta mentendo?

Solitamente sono le donne ad essere più brave a dire le bugie, gli uomini si fanno “sgamare” spesso e non c’è alcun bisogno di un manuale per capire se ci stanno rifilando una bella bugia.
Però non dimentichiamoci che ci sono anche uomini che si sono talmente abituati a raccontarci balle che sono diventati bravissimi, per cui è meglio se , come dicono i napoletani , “stiamo accuorte”, anche perché il più delle volte le bugie ce  le dicono quando ci sono di mezzo questioni di cuore (e quindi di gelosia).


Facendo mente locale alle varie e numerose volte  in cui ho scoperto che un mio lui mi stava mentendo, ho ricordato che in effetti i segnali di cui molti parlano (soprattutto gli esperti di linguaggio del corpo), sono veramente facili da decodificare, se una ci mette un po’ di attenzione.

Per esempio, se lui  ti sorride mentre parla, probabile che lo faccia perché è contento di quello che dice, ma è anche probabile che, se guardi bene (e ovviamente hai qualche sospetto), vedrai che il sorriso è un po’ tirato, non proprio in linea con quello che sta dicendo.

Una volta infatti ho capito che il lui della situazione stava spudoratamente mentendomi perché a un certo punto mi ha detto “ti giuro di no” e, in modo del tutto inappropriato  ha sorriso!!!! Ora ditemi voi che motivo c’era di sorridere  negando qualcosa? E infatti era una bella bugia………

Un altro segnale da non sottovalutare è lo sguardo (ricordate che gli occhi sono lo specchio dell’anima? Ecco , appunto….). Se durante un “a –domanda-risponde” non vi guarda in faccia, se sposta continuamente  gli occhi  in alto verso la tua sinistra , (cioè sta usando la parte di cervello “creativa”)  vuol dire che sta pensando a cosa rispondere…ergo a come intortarti.
Idem se aggrotta un po’ le sopracciglia  (segno evidente che sta pensando a che scusa rifilarti).

Non parliamone poi se mentre ti parla si tocca il naso, il mento, si strofina gli occhi, si accarezza la barba (sono tutti gesti inconsci che si fanno per nascondere qualcosa che non si vuole ammettere).

E ancora: se si schiarisce la voce o parla alzandola molto o abbassandola quasi a sussurro, non c’è storia, sta mentendo!

Ultima cosa molto importante da tener presente:  se ti racconta un fatto e lo arricchisce di tantissimi  particolari (che tu non hai assolutamente chiesto) è sicuro al 100% che ti sta rifilando una grossa balla.

Dunque, appurato che siete di fronte a un bugiardo, come fare per evitare che la cosa si ripeta?

Ci sono un paio di soluzioni che io nel tempo ho efficacemente adottato:

La prima:  ho fatto un trappolone, cioè  quando il mio lui mi ha detto che sarebbe  andato in un certo posto, mentre io avevo il forte sospetto che sarebbe  andato dove non doveva (…) , al suo rientro gli ho chiesto se era incappato nella manifestazione degli studenti che aveva bloccato per tutto il giorno  la piazza dove avrebbe dovuto essere lui . Poiché l’avvenimento l’avevo inventato di sana pianta , quando lui mi ha  risposto “sì guarda li avrei uccisi tutti” ho capito al volo che mi stava dicendo una bugia (e gliel’ho fatta pagare pesantemente , smascherandolo e facendolgi anche fare la figura del cretino).

La seconda: gli ho detto che, per il mio lavoro,  ho seguito un corso di linguaggio del corpo e che ero diventata bravissima ad interpretare anche i segnali meno evidenti che una persona manda in certe circostanze. A buon intenditor…

Che io sappia, non ci sono state più bugie in serie continua. Qualcuna probabilmente mi è ancora stata detta, ma davvero molto poche.

Volgendo al femminile  quello che dicono i cinesi, comunque potremmo sempre agire così:  “quando tuo marito arriva a casa, tu picchialo. Tu non sai perché, ma lui si”  :-)

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