venerdì 18 aprile 2014

Come riconoscere quelle donne che "non vogliono vedere"...

Sicuramente sapete che esiste un’ampia categoria di donne che anche davanti alla più cruda realtà, rifiutano di vederla, di prenderne atto, di accettarla e non sto parlando delle persone che hanno subìto un lutto o sono state abbandonate, no, sto parlando di quelle donne che, per ingenuità, timore o menefreghismo non si accorgono di cosa succede loro intorno. Ne avete incontrate alcune vero?


Io direi che possono essere divise in tre categorie:

  • quelle che non si accorgono di niente,
  • quelle che fanno finta di non accorgersi 
  • quelle che non vogliono accorgersi


Partiamo da

quelle che non si accorgono di niente. (ingenuità)

Sono persone molto distratte o molto occupate o molto candide. Qualsiasi sia il motivo per cui non si accorgono mai di quello che succede loro intorno, il risultato è che ogni cosa, ogni avvenimento le prende alla sprovvista. 

Non è che non vogliono vedere, non vedono proprio! Magari escono di casa con una scarpa blu e una marrone e se glielo si fa notare, cadono dalle nuvole, perché  dicono “ho infilato le scarpe senza nemmeno guardare cosa mettevo ai piedi”
Altre invece, nonostante siano oggetto di un corteggiamento serrato, di attenzioni  e ammirazione che una-nemmeno-si-sogna-nei suoi sogni- più rosei, non si rendono minimamente conto di essere entrate nel cuore di qualcuno e quando il tapino proverà , finalmente , a dichiararsi e smettere di inondarle di fiori e bigliettini , loro si confideranno con la migliore amica chiedendole “ma secondo te è innamorato di me?”

Non sono persone stupide, tutt’altro, di solito  hanno invece un QI molto alto e proprio per questo vivono in un mondo tutto loro, dove non c’è posto per le cose banali della realtà quotidiana.

Naturalmente sono “pericolose” solo per sé stesse , perché vivendo sempre sulle nuvole, rischiano di mettersi involontariamente in situazioni difficili da gestire e da controllare. Un esempio su tutti: è il loro compleanno. Marito e figli coinvolgono amici e parenti per organizzare una bella festa con torta, regali, casa addobbata, champagne ecc  e loro arrivano a casa dall’ufficio e come se niente fosse, ignorano il trambusto e vanno dritte verso la camera da letto, si mettono in pigiama e si addormentano. 

Giuro che è vero: è capitato al marito di una mia amica che è, appunto, una che non si accorge mai di niente.

Proseguiamo con

quelle che fanno finta di non accorgersi. (timore)

Sono persone un  po’ false, che recitano volentieri la parte dell’oca – pur non essendolo affatto –perché probabilmente hanno il loro tornaconto nel farlo. Di solito bamboleggiano molto, fanno le bambine e siccome spesso non si sentono all’altezza della situazione, hanno paura di non essere considerate brave o capaci,   ricorrono alla finzione. ( “Se faccio vedere che non me ne sono accorta nessuno può dire che l’ho fatto apposta”). 

Sono di solito molto brave nel nascondere le loro vere intenzioni, ma lo fanno per insicurezza, non per pura cattiveria. Le più scaltre però possono arrivare anche  al punto di “rubarvi” , per esempio, l’attenzione di un uomo che vi piace per poi dichiarare con candore “scusa, non avevo capito che ti piaceva”. 

Per neutralizzarle, appena ne riconosciamo, le caratteristiche è bene chiarire immediatamente confini, territorio e obiettivi.


Concludiamo con

quelle che non vogliono accorgersi.(menefreghismo)

Queste sono davvero pericolose, perché sono in malafede, sono costruite, agiscono apposta per non farsi beccare e infatti hanno sempre la scusa pronta.

I sentimenti degli altri, per loro, contano meno di zero. 
Se , per esempio,  stanno facendo le cretine con il vostro  compagno, state pur certe che si renderanno perfettamente conto della vostra irritazione e/o nervosismo, ma faranno finta di niente per poter continuare nella loro opera di seduzione.(che le gratifica non poco) .

Se si saranno prese il merito di un lavoro che invece avete svolto voi, e di conseguenza l’elogio del capo, non avranno alcuna remora a nascondere di essersi accorte che voi state piangendo di frustrazione perché ormai non potete più accampare diritti: sorrideranno come se davvero non avessero visto le vostre lacrime. 

Queste donne non hanno controllo sui loro impulsi e le loro emozioni, possiedono uno scarso senso morale e non sono capaci di stabilire un sincero rapporto con il prossimo. Hanno motivazioni egoistiche e per questo è molto difficile metterle di fronte alle loro responsabilità. 

Se non ammettono di vedere la sofferenza che causano, ovviamente non possono ammettere di essersi comportate male e sono sempre pronte a inventarsi qualsiasi giustificazione per avere una scusante. Quindi non provateci nemmeno a smascherarle, sarebbe tempo perso.


A questo punto penso  concorderete con me  sulla veridicità del  vecchio detto: “non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere”. Giusto?

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