venerdì 18 aprile 2014

Fate attenzione agli uomini che si credono dei Padreterni !!!!

Qualche anno fa avevo un collega che era talmente borioso e pieno di sé che quando camminava lasciava la scia…..(non dico di cosa, ma lo avete capito).
Il suo atteggiamento era quello di chi si sente superiore a tutti perché si considera il più figo, il più ricco, il più intelligente, il più competente, il più capace di tutti. Quello “arrivato”, quello che fa parte della schiera degli uomini “che non devono chiedere mai”!

E dopo di lui , per mia grande sfortuna, ne ho conosciuti tanti altri e ho notato che tutti, ma proprio nessuno escluso, non avevano alcuna ragione per sentirsi così eccellenti.

Dicono che le donne spesso se la tirano, ma gli uomini che lo fanno  le battono!!!

Il ritratto di queste persone è di abbastanza facile e  rapido riconoscimento:

di solito hanno passato i 40 – perché prima erano ancora in carriera e stavano faticando per raggiungere la visibilità – sono più o meno bellocci, anche se ovviamente loro si credono la copia (in bello) di George Clooney, si vestono sempre in modo molto curato , trendy, ma non eccessivamente, cioè magari indosseranno il jeans, ma sempre colorato (“ blu è così comuuuune!!!”) e sempre con la camicia (mai la t shirt  e  se proprio proprio devono mettono una polo   sarà ovviamente  firmata) e l’immancabile giubbino di renna o la giacca di cotone  o di cachemire (dipende dalla stagione). Scarpe rigorosamente Tod’s o stringate , mai sneakers o  stivaletti . Spesso portano gli occhiali a mezzaluna  non perché non ci vedono,  ma perché fa intellettuale, fa uomo che legge molto.
La loro andatura non è mai lenta né titubante: il mondo è a i loro piedi e quindi lo attraversano con la – secondo loro – giusta dose di superiorità nei confronti del “popolo bue” che li circonda.

In fondo, grazie al loro impegno,  sono diventati, se non proprio ricchi, diciamo benestanti e non perdono occasione per farlo notare, ma senza l’ostentazione  di chi si trova improvvisamente in possesso di tanti soldi, semplicemente senza curarsi degli altri.  Di solito il loro atteggiamento con vicini, conoscenti, colleghi è del tipo: Ti serve qualcosa? Procuratela da solo, io ho altre cose molto più importanti di te cui pensare, ma sempre comunicato con la benevolenza che un grande dà  a un bimbetto fastidioso.

Nel 90% dei casi sono medici, avvocati o architetti , difficilmente troverete tra loro un idraulico o un impiegato.

Hanno una bella casa  della quale sono orgogliosi, una seconda casa al mare e una terza in montagna o in campagna, l’importante è che sia in un posto alla moda e non dimenticato dal mondo.
Sono sposati con donne esattamente identiche a loro (si sa , Dio li fa e poi li accompagna) che si beano dello status che il marito ha raggiunto e vivono di luce riflessa.

Frequentano un solido e chiusissimo gruppo di amici, tutti della loro risma, con i quali fanno tutto: vacanze, feste, viaggi, cene e che non accolgono mai estranei se non per obbligo (ogni tanto capita) e in quel caso i poveri sfigati  che si trovano a partecipare ad una serata con loro si troveranno sicuramente ignorati, mai interpellati e , soprattutto, dovranno ascoltare racconti e accenni su persone che loro non hanno mai sentito nominare , ma che il gruppo conosce molto bene e ne sparla. Eh sì, perché questi uomini si sposano con donne dalla lingua biforcuta che davanti si fanno mille moine e poi dietro se ne dicono di tutti i colori, esattamente come fanno i loro mariti nella loro professione parlando dei colleghi.

I Padreterni si credono  eterni Giudici delle azioni altrui, loro pensano di essere sempre nel giusto, si prendono onori che nessuno gli ha mai dato , si arrogano diritti che non sono loro , ma che per il solo fatto di essere nati reputano dovuti, ti salutano con grande sforzo e grande condiscendenza mascherata, naturalmente,  da amicizia.
Sono in realtà dei gran maleducati, ma sono talmente pieni di sé che non se ne accorgono neppure, sempre pronti però a fare le pulci a te se non ti comporti perfettamente.

Danno per scontato che qualunque cosa tu dica sia una richiesta di approvazione da parte loro, anche se semplicemente gli rivolgi un ciao. Il loro saluto di rimando avrà sicuramente l’intonazione “va bene, ti do il permesso di salutarmi”.
Reputano le donne, manco a dirlo, degli esseri inferiori, che non arriveranno mai alla loro altezza, e infatti rivolgono loro la parola o si degnano di ascoltarle solo quando non possono proprio  farne a meno.
Fateci caso: se siete in compagnia di vostro marito/fidanzato e incontrate un Padreterno, sicuramente lui  - educato – saluterà prima voi, ma poi si metterà a parlare con il vostro partner senza degnarvi più neppure di un’occhiata, figuriamoci poi ascoltarvi!!!! Se invece lo incontrate e siete sole, vi rivolgerà un veloce saluto per passare oltre senza darvi la minima importanza. Un vero signore insomma!

Ricordate che il loro modo di considerarsi è molto simile a quanto scriveva Vittorio Alfieri: mi disturba la morte. È vero. Credo che sia un errore del Padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginate il mondo senza di me: che farete da soli?  Diciamo pure che l’umiltà non è proprio il loro forte, ecco.

Quindi se incontrate un uomo che appartiene alla categoria di cui sopra, datemi retta: evitate di averlo come amante, come marito, come fidanzato, come amico e anche come semplice conoscente: dopo qualche mese di frequentazione , anche se siete le donne più remissive e dolci del pianeta vi verrà una gran voglia di mandarli a …………, loro e la loro ingiustificata boria!


Nessun commento:

Posta un commento