lunedì 7 aprile 2014

Perché devo sempre fare la voce grossa per ottenere qualcosa?

Non so voi, ma io ogni volta che devo ottenere qualche servizio, non ci riesco finchè non contatto direttamente il "numero uno" della realtà dalla quale mi aspetto assistenza. Questa è una cosa che mi fa arrabbiare a morte, perché io devo sempre essere pronta a dare, fornire, pagare e gli altri no.

Faccio degli esempi che sono sicurissima siano capitati anche a voi e se così non è, ritenetevi fortunate.

Banca: se “sconfino” anche solo di 2 centesimi, la banca mi  manda mail, telefona, manda sms per avvertirmi, piuttosto perentoriamente, che devo coprire immediatamente lo scoperto altrimenti mi applicano delle percentuali da strozzinaggio per ogni giornata di “rosso”.
Però, quando succede a me di chiedere qualcosa, chissà perché, ma i tempi si allungano in maniera imbarazzante. 
Qualche giorno fa , avendo chiesto un finanziamento, ho deciso di restituire tutto in anticipo e quindi di sbarazzarmi dei pagamenti rateali. Ho chiamato l’Ufficio Prestiti della Banca e chiesto di avere a giro di mail   il conteggio del residuo che dovevo pagare. Bene, voi credete che mi abbiamo agevolato? Mai nella vita! Prima mi hanno detto che dovevo mandare un fax (vi rendete conto??? Un FAX , non una mail! e siamo nel 2014...non più nel '900), poi quando ho chiamato, il giorno dopo, per sapere se potevo avere quanto richiesto via fax  mi è stato detto che non era stato ricevuto (balla colossale perché avevo la  copia dell’avvenuto ricevimento) e quindi dovevo rimandarlo. Poi alla ulteriore telefonata, mi hanno detto che ci voleva del tempo perché l’amministrazione era occupata con altre cose, infine, alla mia quarta chiamata mi hanno risposto che entro 10 giorni avrei avuto il mio documento. Dato che ne avevo bisogno subito e nessuno sembrava capirlo, ho scritto una bella mail, spiegando bene tutto, all’Amministratore Delegato della Banca e , guarda caso, magicamente, si è risolto tutto nel giro di 5 minuti. Mi è arrivata una mail cortesissima dall’Ufficio Prestiti con le loro scuse e con il conteggio. 

Tutto è bene quel che finisce bene, ma perché ho dovuto rompere l’anima all’Amministratore Delegato ( che  invece ha ben altro da fare) per ottenere un servizio che era mio diritto avere nei tempi richiesti???

Altro episodio, telefonia: a parte le infinite, scoccianti telefonate pluriquotidiane che ricevo anche sul cellulare con offerte economiche di ogni tipo e genere dai gestori, quando ho avuto un problema con il mio (di cui non faccio il nome per pietà nei suoi confronti) e cioè ho avuto bisogno di assistenza per un problema di dati, ho aspettato (contati sull’orologio) esattamente 20 minuti ascoltando una musichetta che ho imparato ad odiare, prima che qualcuno del call centre mi rispondesse.

Amen, anche se la pazienza non è il mio punto forte, ho fatto buon viso a cattiva sorte. Quando finalmente un operatore mi ha fatto sentire la sua voce e gli ho spiegato il problema, mi ha detto che lui non era la persona adatta a risolverlo e mi ha passato ad un altro operatore, quindi altra musichetta e altra attesa. Alla risposta del secondo mi sono sentita dire la stessa cosa, e la mia pazienza a quel punto già stava arrivando a livello zero. Di nuovo musichetta e di nuovo attesa. Il terzo.....mi ha detto “attenda in linea” e penso sia stato colto da morte improvvisa  perché non ho più avuto sue notizie.  A questo punto non solo non avevo più pazienza, ma avevo anche un fegato grosso così e , cosa veramente importante, avevo assoluto bisogno che il mio problema fosse risolto, trattandosi di cose inerenti il mio lavoro. 

Anche questa volta ho risolto il problema mandando la solita mail all’Amministratore Delegato e, anche questa volta, la mia richiesta è stata evasa a tempo di record.

Ultimo episodio: Uffici della Pubblica Amministrazione. Avevo bisogno di registrare un contratto quindi mi sono recata agli sportelli preposti dove, dopo una fila chilometrica che mi ha  portato via circa 4 ore, è finalmente arrivato il mio turno e….ho trovato la persona più sgradevole, antipatica, maleducata e odiosa che potevo incontrare. Non solo era un palese incompetente, ma  si è permesso di sbuffarmi in faccia quando ho preteso , come mio diritto, che provvedesse subito alla registrazione. Per tutta risposta si è attaccato al telefono e ha iniziato una conversazione privata, facendomi continuamente cenno di aspettare (e intanto quelli dietro di me iniziavano ad odiarmi). Per evitare risse, ho mollato il funzionario al suo destino, ho cercato (e trovato) il suo supervisore e gli ho spiegato chiaramente cosa pensavo del suo collaboratore e di come veniva gestito il lavoro. 
E di nuovo, come per magìa, ecco che il contratto mi viene registrato in 5 minuti.

Non mi piace fare il “cittadino che protesta”, ma purtroppo sto rendendomi sempre più conto che chi non urla e strepita non  ottiene  alcuna attenzione

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