martedì 1 aprile 2014

Perchè dovrei sorridere?

Una mia cara amica mi ha  detto ieri : “ma con tutti i casini che ho  perché mai dovrei sorridere?????? Devo dire che non aveva tutti i torti perché purtroppo oggi c’è ben poco da sorridere.
Per un motivo o per l’altro ognuno di noi si trova a dover fronteggiare continui problemi di ogni genere e tipo, ma le ho risposto comunque: “hai ragione, ma se non sorridi i problemi spariscono?”
Sapete perché  ho detto questa frase? Perché è ovvio che  la vita di oggi non è facile per nessuno e quindi c’è poca voglia di sorridere, ma sono convinta che un sorriso  se non migliora la nostra situazione può  comunque migliorare il nostro umore , il che non è poco.  Se riusciamo a vedere le cose con un minimo di positività, la nostra vita ci sembrerà meno pesante.

Se per esempio , uscendo di casa lanciamo un sorriso alla custode del palazzo, probabilmente ci risponderà con un altro sorriso;  se quando qualcuno ci apostrofa malamente replichiamo con un sorriso, invece che con un ghigno satanico, probabilmente lo spiazzeremo più facilmente.

A parte il fattore educazione, nel 90% dei casi chi sorride ottiene sempre in cambio un altro sorriso, certo non per affetto, ma per riflesso condizionato: provare per credere. Se per strada sorridete a qualcuno che vi viene incontro (evitate di farlo con un uomo che potrebbe male interpretare le vostre intenzioni) vedrete che istintivamente vi restituirà il sorriso.

Sorridere fa anche bene ai muscoli facciali e al cervello. I primi si rilassano, il secondo produce endorfine che hanno il potere di ridurre il livello di stress e migliorare quindi l’umore. Ho scoperto inoltre che non è necessario ridere per stare meglio (anche se riuscire a fare almeno una sana risata al giorno aumenterebbe non di poco il nostro benessere) basta anche solo sorridere. I muscoli facciali inviano al cervello il segnale che stiamo sorridendo e il cervello si mette in moto per produrre gli ormoni (le endorfine appunto) che ci faranno sentire un po’ meglio.

Lo sapete che c’è una gran varietà di sorrisi?

  • C’è quello di convenienza. Lo si fa quando vogliamo ottenere qualcosa da qualcuno , quindi è un sorriso un po’ forzato, poco spontaneo

  • Di circostanza. E’ adatto a momenti in cui ci confrontiamo con altre persone di cui non ci importa nulla, ma la situazione lo richiede.

  • Di cortesia. E’ un modo per dire grazie e lo si usa di solito con i dipendenti, il personale di servizio, nei negozi, nei ristoranti…

  • Di seduzione. Come dice la parola stessa questo tipo di sorriso ha in sé molti messaggi che portano tutti ad un unico obiettivo… 

  • Di tristezza. E’ tipico di quelle  persone che  sorridono per non piangere, ma è ovviamente un sorriso spento

  • Malizioso.  Al contrario di quello seduttivo (che è un po’ sfrontato) questo tipo di sorriso lascia intendere più che comunicare apertamente le vostre intenzioni

  • Sincero. E’ il vero sorriso, quello che dedichiamo ai bambini, a chi ci piace, ai vecchietti e alle persone simpatiche 

  • Timido. Tipico di chi non se la sente di esternare completamente la propria gioia o divertimento.

  • Divertito. E’ quello che spesso sfocia in una risata, e se non lo fa comunica comunque che qualcosa ha suscitato il nostro piacere

  • Interessato. Lo si fa quando stiamo ascoltando qualcosa di veramente utile per noi e che può portarci vantaggi.

  •  Innamorato…. C’è bisogno di descriverlo?




Nessun commento:

Posta un commento