giovedì 3 aprile 2014

Piccole strategie per riuscire a fare ancora più carriera

Diciamo che siete arrivate ad un livello professionale che vi soddisfa, ma non vi appaga del tutto e che vorreste arrivare un po’ più in alto. Si sa, l’ambizione non è solo patrimonio degli uomini, quindi non c’è motivo per cui anche una donna, soprattutto se non è più alle prime armi, ma ha accumulato un solido bagaglio di esperienza, non possa desiderare di ottenere più riconoscimenti, più soldi , più potere o tutte e tre le cose insieme.

Purchè non lo facciate stile virago e non calpestiate i colleghi per raggiungere il vostro obiettivo, non vedo perché non dovreste provarci e soprattutto riuscirci.
Ovviamente però un conto è volere e un conto è potere ed esserne capaci. Perché per andare avanti non basta la perfetta preparazione professionale, ci vuole anche la capacità di mettere in atto una ben precisa strategia.

Vi suggerisco qualche passo:

  • trovate il modo migliore per promuovere voi stesse e le vostre capacità, quindi non date per scontato che la gente sappia che siete brave, dovete continuare a ricordarglielo ,  possibilmente in modo non scontato, quindi magari buttate giù un  breve progetto, senza che nessuno ve lo abbia chiesto, e presentatelo.
  • Cercate sempre di riuscire a prevenire le aspettative del vostro  capo: dimostrerete che sapete ragionare anche con la sua testa oltre che con a vostra e questo vi farà percepire come una che sa fare squadra.
  • Siate sempre gentili con tutti. La “carrierista” è una persona odiosa che suscita antipatia e che nessuno vuole di certo aiutare. La persona cortese invece può sempre contare sull’appoggio di chi la stima.
  • Per avanzare nella scala gerarchica, ricordatevi che anche le apparenze contano, quindi se dovete presentare un documento o una relazione, state molto attente ai particolari. Spesso mi sono trovata ad assistere a conferenze nelle quali venivano proiettate delle slides con degli errori di battitura e l’impressione immediata è stata  negativa: poco controllo, poca cura, poca attenzione da parte dell’oratore.

  • Perseverate con costanza. Magari scoprirete che ci mettete più tempo del previsto a fare l’ulteriore passo verso la vetta, ma questo non deve demotivarvi. Siate determinate e continuate a lavorare sodo, il successo arriverà al momento giusto..

  • Tenete ben a mente che nessuno fa niente per niente., cioè gli altri potranno anche aiutarvi nel raggiungere il vostro scopo, ma lo faranno solo se farete loro percepire che ne avranno un vantaggio ( e poi mantenete la parola, altrimenti ci sarà una implacabile guerra contro di voi)

  • Trovate delle “pezze d’appoggio”: cioè mettete il vostro capo nelle condizioni di capire velocemente i motivi per cui dovrebbe darvi un avanzamento di carriera. Non diteglielo a voce  (verba volant…), scrivetelo e lasciategli il promemoria . In questo modo capirà che date valore al tempo, ma anche che siete concrete e e  che gli portate  prove e argomenti solidi sui quali riflettere.

  • State attente all’abbigliamento. Sembrerà banale, ma spesso un abito sbagliato può precludere un salto di carriera. Se il vostro capo è una donna, osservate bene il suo stile e adattate il vostro al suo (senza copiare, ma  se è sobrio, siate sobrie, se è vistoso, mettetevi pure anche voi un po' appariscenti,  ma un po’ meno di lei per non farla sentire oscurata).  Se è un uomo, attente agli outfit  troppo sexy che, soprattutto  dopo gli “anta” servono ad attirare l’attenzione su tutto fuorchè sulla vostra competenza professionale, mentre  se è troppo spento vi farà sembrare un topo di biblioteca e in entrambi i casi non otterrete quello che vorrete.

  • Smettetela di farvi sensi di colpa se dovete lavorare fino a tarda sera trascurando la famiglia. Se avete scelto di crescere ancora dovete mettere in conto qualche rinuncia, anche pesante .Certo se il vostro compagno si presta ad aiutarvi….vi faciliterà le cose, ma se così non è dovete essere ancora più convinte della vostra scelta carrieristica, senza ripensamenti.

  • Imparate a non farvi mai cogliere di sorpresa e nel malaugurato caso, a improvvisare una risposta credibile . Spesso chi è deputato a valutarvi ricorre a questi “giochetti” per verificare il livello della vostra reattività (dose fondamentale in un capo). Ricordo che una volta, durante una mia  presentazione al board americano dell’Azienda in cui lavoravo, il boss mi ha fatto una domanda sulle percentuali di acquisto di un certo prodotto e io non ne avevo la più pallida idea. Senza fare una piega e senza esitazioni ho sparato una cifra a caso. Finita la riunione il boss  mi ha avvicinato e mi ha detto :” io so perfettamente che la percentuale che lei ha detto è sbagliata, ma è stata talmente sicura di sé nell’esporla che ci avrebbe creduto chiunque. Complimenti, lei è davvero abile e convincente”:

  • Prendete spunto dalle azioni di chi  ha già ottenuto quello che voi volete e costruitevi una strategia simile

  • Credete in voi stesse, nelle vostre capacità e nel vostro futuro successo . Da Harmony McCormick-Witstynin Joe Vitale, Istruzioni Mancanti Sulla Vita: siate ciò che siete, sinceramente, veramente e completamente: nessuno può essere migliore di voi.







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