domenica 18 maggio 2014

Basta poco per…..

Ragionavo con me stessa che oggi siamo divorati dal consumismo, dal voler apparire , dall’accumulo di oggetti e soldi, nonostante la crisi sia sempre più evidente e imperante.
Riflettevo su come molte persone sono egoiste, chiuse in sé stesse, pretendono, vogliono, esigono di avere tanto, di avere tutto, sono arrabbiate con il mondo.


E invece , secondo me, basta poco per:

  • essere felici:  se siamo capaci di accontentarci di quello che abbiamo senza pretendere quello che non potremo mai raggiungere.

  • sentirci utili:  se ci guardiamo intorno  troveremo sicuramente chi può aver bisogno di noi 

  • fare del bene: spesso anche un piccolo gesto può risolvere un problema (per esempio chi chiede l’elemosina, sente di aver perso anche la sua identità, quindi se invece di dare solo dei soldi chiediamo anche il nome al mendicante,  forse si sentirà  di nuovo una  persona.)

  • perdonare :  pensare che quello che oggi ci fa andare in bestia  probabilmente fra tre mesi non avrà più importanza e che tutti possiamo commettere degli errori. 

  • sorridere: è vero che la vita è complicata, ma considerarne  solo i lati negativi non fa che renderla più buia. Guardare un bambino appena nato, un cucciolo che gioca, un amico che vince una gara sono tutti buoni motivi per sorridere  e il sorriso aiuta anche a gestire lo stress

  • combattere la cattiveria:  uccide più una risata di mille parole.

  • vedere il lato positivo delle cose:  se c’è il male è perché c’è il bene, se c’è il silenzio è perché c’è il rumore, se c’è il buio è perché c’è la luce.

  • essere gentili : dire grazie  e non pensare che tutto sia dovuto.

  • divertirsi : se  non si  pretende di viaggiare su uno yacht o su un jet personale per andare in vacanza , di partecipare alle feste di Briatore e di non essere milionario, e  invece si lascia  libero sfogo alla propria fantasia e  creatività si troveranno sicuramente mille modi di svago.

  • aiutare gli altri  per pura generosità e senza aspettarsi alcun ritorno: basta “guardare” le persone e non solo  “vederle” e si troveranno  mille occasioni per capire quando hanno bisogno del nostro sostegno

  • sentirsi bella:  amando il nostro corpo, la nostra intelligenza, le nostre capacità  sarà facile capire  che l’avvenenza  non è quello che conta davvero

  • smettere di lamentarsi:  fermandosi a pensare che ci sono tantissime persone che stanno molto peggio di noi.

  • essere meno attaccati alle cose materiali: basta ridurre i propri bisogni all’essenziale (soprattutto di questi tempi)

  • essere curiose: provare cose nuove, strade nuove, ambienti nuovi non costa nulla ed è a portata di mano

  • amare sè stesse: tutte noi siamo uniche  e speciali, basta accorgercene

  • fare il regalo giusto: non deve piacere a  noi  , deve essere pensato “su misura”della persona cui è destinato

  • restare in forma: non c’è bisogno di andare in palestra, le strade sono un ottimo tapis roulant per chiunque.



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