martedì 20 maggio 2014

Leggo sui giornali che………….

Ogni volta che apro un giornale, non importa di quale corrente politica, leggo cose che mi fanno accapponare la pelle:


  • la politica racconta solo di  politici che non fanno altro che insultarsi a vicenda o cercare di fregarsi l’un l’altro  ogni piè sospinto. Lo so che accade in tutti i Governi del mondo (se state guardando in tv la serie House of cards sapete cosa intendo), ma suvvia perché da  anni e anni ormai non riusciamo più ad avere una politica che non sia corrotta? Perché appena salgono su una qualsiasi poltrona si trasformano da esseri normali a persone avide e – troppo spesso – “guaste”?  Riusciremo mai ad avere un Governo leale, onesto, che agisca nell’interesse  dei cittadini e non pro domo sua? Purtroppo ne dubito molto.

  • La cronaca è letteralmente infarcita di delitti, stupri, aggressioni, violenze di tutti i generi e tipi: sulle donne, sugli uomini, sugli animali… Non passa giorno che non si leggano notizie su giovani drogati che sterminano la famiglia, su uomini che fanno a fette le prostitute, su malati che non ricevono le cure adeguate (o, peggio, muoiono) causa la malasanità o la “distrazione” di alcuni medici, su incidenti stradali in cui giovanissimi muoiono come mosche. Insomma la violenza la fa da padrona. Molto, ma molto raramente si legge qualche buona notizia: di solito avviene d’estate, quando c’è poco da pubblicare a meno che non ci sia il solito delitto estivo di cui i giornali poi parlano per anni…..Io però sono convinta che se è giusto che le persone vengano messe al corrente del tipo di società in cui viviamo e  dei pericoli che tutti corriamo, sono anche del parere che se , ad ogni uscita, ci fosse una piccola parte del quotidiano che parla di qualcosa di positivo, forse piano piano questa cappa di tragedia che tutti avvertiamo, sarebbe un pochino mitigata. Ovvio che l’avvenimento  tragico fa più notizia, ma chi si occupa di informazione dovrebbe forse anche prendere in considerazione il fatto che anche la positività può avere  i suoi vantaggi…….(Solo per fare un esempio, ho notato che quando esce un articolo su Papa Francesco, i giornali vanno a ruba).

  • L’estero: la prima cosa che mi viene in mente quando arrivo alla pagina che tratta di quanto accade nel mondo, mi viene spontaneo il pensiero: “è tutto una cloaca”.  Non si legge altro che guerre che scoppiano, rivoluzioni che sorgono per qualsiasi motivo , rapimenti, torture. Pochi giorni fa mi è saltata all’occhio la foto di un americano che aveva appena ucciso un talebano e faceva un gesto di vittoria. Non entro nel giudizio del fatto in sé , quello che  mi disturba è che una foto così cruda  sia stata pubblicata, e non da un solo giornale…..

  • L’economia : altra spina nel fianco. Bene che vada leggiamo che la borsa è crollata o sta crollando, che le grosse imprese licenziano a più non posso, che colossi esteri comprano le nostre Aziende e di conseguenza si liberano degli impiegati esistenti per far posto ai loro, che i sindacati litigano, le case non si vendono, i consumo sono diventati quasi inesistenti e che in compenso i poveri sono decuplicati…..e quindi il messaggio continuo è  che andiamo male, male, male. Non c’è che dire, una bella soddisfazione per chi si deve (anche se ne farebbe volentieri a meno) affidare ai Grandi Soloni. (Banche in primis) . 

  • Lo sport: ricordo che quando ero molto piccola e mio padre mi portava (ogni tanto) a vedere una partita di calcio, la mia preoccupazione era che i giocatori si facessero male l’un l’altro e infatti rompevo l’anima per tutto il tempo, continuando a chiedere “ma, anche se si spintonano  si vogliono bene, vero?”. In quella frase c’era tutta la verità dello sport: possiamo combatterci perché il tipo di gioco lo richiede, ma restiamo “amici”. Questo dovrebbe ancora essere il concetto dello sport e invece leggo che si devono tenere chiusi gli stadi per impedire ai tifosi di invadere il campo, che i calciatori (per quel poco che seguo lo sport, mi sembrano i più agguerriti) si menano appena possono, che molti atleti, pur di vincere, ricorrono al doping (e ci muoiono anche, vedi Pantani), che si fanno scommesse proibite, insomma che lo sport è rimasto “vero” solo quando c’è la spettacolare apertura dei Giochi olimpici. Allora e solo in quella manciata di ore, tutto diventa magico, bello, pulito, gli atleti sorridono e sfilano orgogliosi, la gente si sente positivamente partecipe. Poi tutto crolla e diventa cattiveria, sfida maligna, godimento per l’altro che perde.

  • Il gossip : sui quotidiani ce n’è pochissimo – anche perché per questo esistono le riviste specializzate – e quel poco di solito ha a che fare con processi (Ruby, Matacena, Scajola) o evasioni fiscali  e appropriamenti più o meno indebiti   (Fini). Niente che valga la pena di leggere. 

  • Il meteo:  anche qui, dove ti aspetteresti di leggere qualcosa di favorevole, spesso si legge invece che è in arrivo il ciclone tal dei tali che farà danni tremendi, oppure l’anticiclone che ci farà boccheggiare. In entrambi i casi i titoli sono sempre drammatici, tipo  “solo 3 giorni d’estate, poi arriveranno i nubifragi”. Non sarebbe meglio dire: prima un po’ di caldo e poi arriverà un po’ di pioggia? Invece è molto meglio drammatizzare no?


Ho scoperto che non sono la sola a pensarla così: leggete cosa scriveva Charles Baudelaire ne “Il mio cuore messo a nudo”  1859-66 (postumo 1887-1908) Ogni giornale dalla prima all’ultima riga, non è che un tessuto di orrori. Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto.



Nessun commento:

Posta un commento