venerdì 23 maggio 2014

Pensavo.....

Ho preso punto per scrivere questo post da Facebook, perché nel Diario appare sempre la domanda “a cosa stai pensando?” E allora  ho deciso di buttare giù quali sono i miei pensieri, certamente non quotidiani, ma frutto di qualche riflessione e magari qualcuna di voi si sentirà d’accordo con me.


                Pensavo

  •  di non invecchiare mai eppure oggi faccio i conti con gli anni che passano (illusioni di gioventù) e gli acciacchi  - anche se ancora pochi – che iniziano
  • di essere invincibile e invece ho perso tante battaglie
  • che non sarei mai stata tradita, invece in certi periodi praticamente avevo tante di quelle corna che un cesto di lumache sembrava, vuoto!!!
  • che spesso basta un sorriso perché una giornata pesante si trasformi in sopportabile, soprattutto se chi ti sorride è una persona che ami
  • di avere delle vere amiche e invece ho capito che le vere amiche (quelle disposte ad ascoltarti e ad aiutarti e anche se  non vi frequentate per anni o sei in un momento difficile, non pretendono, non giudicano e ti stanno comunque vicine)  si possono contare sulle dita di una sola mano
  • che a fronte di un mio interessamento per la sorte di una persona, avrei ricevuto almeno un “grazie” invece mi è capitato molto raramente: evidentemente la riconoscenza non è sicuramente così scontata
  • di fare del bene e invece, anche se involontariamente ho causato spesso sofferenza perché non ho pensato prima di agire
  • che la maggior parte delle persone fosse onesta e leale e invece ho scoperto che è solo una piccola minoranza che non pensa esclusivamente ai propri interessi, di qualunque cosa si tratti
  • che a “pensare male non si fa mai male”, invece ho capito che non è vero. Questo è solo patrimonio di chi è di base invidioso e acido. Quante volte ho ritenuto che una persona fosse in malafede e poi sono stata grandemente smentita dai fatti…
  • di essere l’unica al mondo ad affrontare grossi problemi e invece, imparando a guardare gli altri con occhi “aperti”, ho ridimensionato molto le mie preoccupazioni
  • che ci dovrebbe essere molta più solidarietà nel mondo, e invece impera il “pensaci tu, io non ho tempo
  • che avrei apprezzato l’avere tanti soldi, invece mi rendo conto che ne bastano anche pochi per vivere bene, se hai l’atteggiamento giusto verso il consumismo
  • che non avrei avuto tutta la nostalgia che provo per il mio cane che mi ha lasciata due anni fa e invece mi manca ancora moltissimo nonostante adesso io ne abbia adottato un altro
  • che da sola sarei stata benissimo, invece – anche se apprezzo molto poter stare per conto mio – senza mio marito accanto sarei disperata
  • che non avrei mai smesso di lavorare, perché non ho mai fatto altro , invece oggi che ho finalmente deciso di cambiare vita capisco quanto il tempo mi vola ugualmente anche se non vado in ufficio e sono diventata una donna di casa...
  • quanto è facile offendere qualcuno quando si è pieni di sé e si guarda solo il proprio ombelico
  • di non riuscire a sopportare la lentezza degli altri – rispetto alla mia velocità nel fare le cose – eppure oggi trovo normale fare una fila e non spazientirmi
  • che tutti ragionassero come me, e cioè “se faccio un lavoro lo faccio bene fino in fondo” invece ho scoperto che impera il “pressapochismo”


Quante illusioni nella mia vita.... Oggi però è tutto diverso. Non ho più illusioni, ma in senso positivo, non mi aspetto più che le persone  mi diano affetto, amicizia, solidarietà, comprensione. 

Oggi prendo quello che viene, ne sono riconoscente e, soprattutto, vivo una nuova realtà, meno illusoria, forse più cinica, ma indubbiamente più tranquilla, specialmente  da quando ho capito l’errore che facevo nel pensare che Dio  avesse altro di cui occuparsi  rispetto ai miei problemi e invece ho scoperto che ci bada , eccome se ci bada!


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