venerdì 27 giugno 2014

Come reagire alle difficoltà economiche


Di questi tempi non è affatto difficile che qualcuno – una volta benestante – si ritrovi in situazioni difficili  dal punto di vista finanziario.
Spesso le cose cambiano all’improvviso perché  tutti i tentativi fatti per salvare il salvabile sono andati a vuoto o perché si è sperato fino all’ultimo di poter risollevare le sorti di una situazione che stava precipitando, non importa il motivo. Quel che è vero che niente è più come prima.

Non sono un mago della finanza e quindi non ho consigli concreti da dare, ma posso e voglio provare ad offrire qualche suggerimento di comportamento che spero possa essere utile.

Come dico nel titolo, una delle cose più importanti è proprio quella di reagire, cioè di non subire passivamente lasciandosi andare alla deriva e non lottando.

A questo proposito cito l’esempio di una persona cui voglio molto bene, che da anni ormai si dibatte tra debiti, lavoro che non trova né lei né il marito, spese che aumentano vertiginosamente ogni settimana (tasse, bollette, medicine, libri di scuola  e cibo per il figlio piccolo, ecc) e nessuno che la aiuta.
Ebbene questa famigliola invece di lamentarsi e di arrivare a gesti estremi (per esempio rubare) lotta come una furia: le prova tutte, accetta di essere pagata pochissimo per dei lavoretti faticosi e pesanti, ma pur sempre lavori…, va nei campi a raccogliere olive e fichi. Una vita tremenda, dura, gravosa, ma loro continuano a lottare, a non arrendersi. A parte il fatto che hanno tutta la mia ammirazione, questo è quello che dovrebbe fare chiunque si trovi a dover fronteggiare una situazione a dir poco impegnativa: non mollare. Certo più facile a dirsi che a farsi, ma sappiamo tutti che volere è potere.

Un’altra strada che si può percorrere – ovviamente se la situazione non è arrivata a un punto tale come quello di cui sopra -  è quella di imparare a risparmiare il più possibile e questo è fattibile solo con una ferrea disciplina. 

Mi spiego: bisogna cambiare il negozio dove si acquistano i generi alimentari , trovando quelli più economici  preferibilmente i discount. Non vi suggerisco la spesa collettiva (unendosi cioè in più famiglie   per ottimizzare la spesa) perché ho avuto testimonianze di discussioni infinite su cosa comprare e sull’organizzazione di quando comprare. Lo so che non è facile non potersi più permettere il filetto e accontentarsi della lombatina di suino, ma ci si abitua a tutto.

Un’altra cosa importante è rinunciare agli acquisti di abbigliamento. Quasi tutte le donne – quando erano abbienti – avevano gli armadi pieni di abiti, scarpe , borse, quindi credo che gli stessi possano essere riutilizzati alla grande senza ricorrere a nuovi acquisti.

A questo proposito poi è ovvio che bisogna rinunciare alle cene al ristorante, ai  week end al mare o in montagna, all’organizzazione di feste in casa propria. In questo modo oltre a risparmiare, non si avrà la necessità di abiti nuovi.

Anche il parrucchiere può essere sostituito: con l’aiuto di un’amica si possono fare colorazioni in casa e messe in piega . Inoltra talvolta lasciare i capelli naturali (sia che si abbiano ricci sia lisci) è molto più bello che non avere la testa “da parrucchiere”. L’importante è che siano puliti.

Idem per la manicure: se non siete capaci di farvela da sole, tagliate le unghie corte e mantenetele senza smalto o con quello trasparente. Le vostre mani saranno belle lo stesso.

Le medicine: su queste ovviamente non si può lesinare, ma si può ricorrere ai farmaci generici invece che a quelli delle case farmaceutiche. Esempio banale: per i cani e i gatti esiste un prodotto (pipetta) da applicare una volta al mese in estate per evitare zecche, zanzare ecc. Questo prodotto costa mediamente (a seconda del peso dell’animale) da 19 a 27 euro. Esiste un generico che ha l’identico principio attivo e  che costa esattamente la metà.

Ancora un suggerimento: non imbarcatevi mai in spese che non avete accuratamente programmato e delle quali avete valutato attentamente la reale necessità: il rischio di cedere a un impulso è in agguato e dovete assolutamente evitarlo.


L’ultimo consiglio : non sentitevi delle poverette, delle derelitte, delle sfigate. Considerate invece che nella situazione in cui vi trovate potrete sfruttare al meglio la vostra creatività per ottenere dei risparmi notevoli e che nessuno, ma proprio nessuno si deve vergognare se non ha più soldi. I nostri nonni dicevano “se c’è la salute c’è tutto” e quanto è vero ancora oggi!!!!  Quindi su la testa, spalle dritte , pensiero positivo e determinazione:  tanto piangersi addosso non serve a niente e a nessuno.

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