giovedì 26 giugno 2014

Ebbene sì. Io non ho il forno!

Devo proprio dire che ogni tanto mi sento un’aliena, perché ogni volta che affermo che io non ho il forno le donne mi guardano come se avessi detto chissà quale castroneria.
Non ce l’ho e non l’ho mai avuto, ma prima o poi penso che cederò e ne comprerò uno non perché mi serve, ma per non sentirmi un paria.


Sembra che oggi nessuna donna degna di questo nome possa cucinare senza forno, piccolo o grande che sia. Eh sì perché quando proclamo ai quattro venti che nella mia cucina non c’è, tre volte su quattro mi dicono “ ma almeno prendine uno di quelli piccoli”.

Ma io non lo voglio!!! Il forno non mi piace, sono convinta che quello elettrico mi faccia consumare tantissimo (e quindi la bolletta sale) e quello a gas mi fa paura e quello a microonde sono sicura che non cuoce come quello vero  ( tra l’altro non so nemmeno se esistono ancora i forni a gas, tanto per farvi capire come sono competente e interessata a questo elettrodomestico).

Ammetto di essere una pessima cuoca e di non divertirmi affatto a cucinare  - anche qui ricevo una marea di commenti di disapprovazione perché oggi pare che tutte cucinino in modo perfetto e velocissimo (grazie appunto al forno) e chi afferma di non essere interessata alla cucina, di non cercare ricette su internet, di non guardare Masterchef alla tv, di non essere attenta lettrice delle riviste che trattano l’argomento è ritenuta una specie di deficiente.

Va bene, sarò deficiente, ma io  non ho mai avuto la vocazione della “ cuoca”. Quando, a scuola, dovevo assistere alle lezioni di economia domestica (chi è sopra i 50 ed è andata in una scuola privata credo si ricordi bene che questa era una materia di studio) io cercavo tutte le scuse possibili e immaginabili per svignarmela. Per non parlare di quando era il mio turno in cucina per preparare qualcosa con le mie mani che le altre – poverette! – avrebbero poi dovuto mangiare. In tutti gli anni di scuola non ho mai ricevuto un complimento per quello che avevo preparato e questo la dice lunga…

Anche da adulta ho provato a mettermi ai fornelli, ma chissà perché un piatto che a qualcuno riesce benissimo, se lo cucino io diventa un pastone da galline, figuriamoci poi se mettessi in forno qualcosa! Come minino lascerei bruciare tutto, come massimo….non voglio nemmeno pensarci.

Quindi come posso, oggi, evitare di affidarmi a quei meravigliosi piatti pronti o a tutto quello che comporta una cottura normale? Impossibile. Abitudini radicate negli anni non si possono cancellare così, solo comprando un forno perché “devi averlo”. Il mio compromesso - se voglio mangiare bene – è di  due alternative: andare da una mia amica che cucina da Dio oppure andarmene al ristorante.


Lo confesso, ogni tanto  mi sento un po’ una derelitta, perché ogni volta che mi capita di leggere qualche ricetta (raramente, ma succede) che mi piacerebbe fare,  invariabilmente questa prevede l’uso del forno, e quindi penso che prima o poi cederò, ma non chiedetemi quando. (e soprattutto non venite a cena da me se non volete limitarvi a mangiare pasta al sugo e cotoletta).

1 commento:

  1. Ciao mi chiamo Antonietta Pes e x caso digitando forno ho letto il tuo discorso che tu non hai un forno a casa e ti dico che non sei un aliena, al contrario almeno hai una sana alimentazione con cotture a basse temperature io non uso più il forno e nemmeno il microonde uso solo il mio coperchio Magic Cooker che si usa mettendo sopra le tue pentole semplice veloce!
    Se vuoi visita il mio canale In cucina con Pes
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    www.lp-net.It/antoniettapes

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