lunedì 23 giugno 2014

La poca educazione delle persone

Più che di poca educazione direi che è il caso  parlare proprio di maleducazione , perché , per i più svariati motivi che non sto a elencare, ho notato e sto notando che esiste una vasta area di persone che , pur avendo una scolarità alta e provenendo da famiglie chiamiamole così  “della buona borghesia” , fanno degli errori di comportamento assolutamente inammissibili, cioè saranno pure facoltosi, ma sono comunque   dei gran maleducati.
Il che sottolinea il detto che signori si nasce e non si diventa.

Vi elenco quelli che per me sono i comportamenti più intollerabili:

inviti

Quando le suddette persone  ricevono un invito   ad una cena, una festa, un compleanno, con le sigle R.S.V.P  ( Repondez s’il vous plait, cioè Si prega rispondere)  non lo fanno  dando per scontato che silenzio uguale  assenso. Grave errore perché se io  ti invito ovviamente ho bisogno di sapere se vieni o no, quindi la noncuranza delle necessità organizzative della padrona di casa è una grave mancanza nei suoi confronti.
C’è però anche di peggio, e sono quelli che ricevono l’invito e automaticamente lo estendono a tutta la famiglia (figli compresi) senza nemmeno porsi il problema del “saranno graditi o no”? Questo succede soprattutto con chi ha figli perché ogni genitore è  convinto che la propria prole sia sempre ben  accetta ovunque e da tutti. Altro sbaglio di educazione  nei confronti degli altri.

Puntualità

Far aspettare una persona è sempre poco educato. Non a caso c’è un vecchio detto che dice “la puntualità è la prerogativa dei re”. Essere sempre in ritardo, presentarsi ad un appuntamento o per un invito con oltre i 10 minuti “canonici”, è indice di disinteresse  (più o meno consapevole) nei confronti del tempo altrui  oppure di alto menefreghismo del fatto che qualcuno aspetta invano…..


Regali
Innumerevoli persone riciclano i regali  e fin qui potrebbe non essere tanto grave, ma se si dimenticano di togliere il biglietto di accompagnamento del primo donatore (di solito succede quando l’oggetto ha una scatola o una tasca) , oppure usano la stessa carta che però risulta, ovviamente più stropicciata del dovuto , la brutta  figura è assicurata.
Altre invece  - e sono più numerose di quanto si creda – dimenticano di far togliere il cartellino del prezzo, altra cosa decisamente di cattivo gusto.
Esistono infine  le persone che fanno il regalo senza pensare a chi è rivolto, e questa è la prima cosa che salta all’occhio di chi lo riceve perché nel 90% dei casi è un oggetto inutile, poco adatto alla casa, o banale (cioccolatini).


Animali
Spesso succede che vengano portati in casa d’altri senza chiedere preventivamente il permesso , il che comporta che la padrona di casa deve per forza far buon viso a cattiva sorte (magari ha paura o non le va di avere animali in casa). Succede anche che il cane di casa, quando ci sono ospiti li accolga molto festante (troppo) saltando addosso a tutti (e se sei vestita bene la cosa può darti un po’ fastidio anche se adori le bestie) e poi  - abituato con i padroni – elemosini continuamente cibo da tavola mentre si sta mangiando.
E’ una cosa un po’ spiacevole cui i padroni di cani spesso non fanno caso, ma che non a tutti può piacere.
Per il gatto è più difficile perché i gatti difficilmente elemosinano il cibo, ma  vale o meglio dovrebbe valere, la regola di avvisare gli ospiti se in casa vive un gatto perché molte persone sono allergiche. Invece raramente succede.
  

Saluto
Non so per quale oscuro motivo, ma mi capita sempre più frequentemente di incrociare gente che conosco di vista, magari in un negozio o addirittura sul pianerottolo di casa e vedere che nessuno saluta.
Il peggio è che non solo non salutano per primi, il che ci può stare, ma non rispondono neppure al saluto!!!
A mio avviso è un vizio davvero antipatico oltre che segnale di estrema maleducazione e arroganza.


Bambini
Bisognerebbe partire dal presupposto che non tutte le persone amano i bambini: perché  di solito urlano, corrono, fanno chiasso, oppure perché – magari – ne volevano uno e non sono riuscite ad averlo, quindi è sbagliato imporre la loro presenza lasciandoli liberi di fare tutto quello che vogliono con la scusa che “sono bambini”.
Non vedo perché si debba subire in silenzio la sabbia gettata sul panino che si sta     mangiando in spiaggia perché il bimbo gioca a palla a un metro da noi, oppure perché  si deve vedersi  bagnato il libro che si sta leggendo in piscina a causa dei tuffi “a bomba” del ragazzino di turno. Idem al ristorante: perché ci si  deve sorbire un bambino che  corre tra i tavoli giocando a rincorrersi quando si paga per stare in un ristorante, possibilmente per mangiare in santa pace?


Vicinato
Tenere la tv altissima (esistono le cuffie proprio per evitare questo) ,  buttare i mozziconi di sigaretta per le scale, far fare la pipì al cane sullo zerbino altrui (e poi negare), spettegolare con gli altri condòmini su quello che non sta pagando perché è in difficoltà economiche, infischiarsene della raccolta differenziata, sono tutte abitudini che purtroppo  ho riscontrato spesso anche nei palazzi più signorili.


La maleducazione è virtù dei poveri di spirito. Federica Greenspoon da Pensieri e Parole www.pensieriparole.it/aforismi/abilita/frase-99754>





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