giovedì 19 giugno 2014

Ringraziamento ufficiale



Con questo post  oggi desidero ringraziare in particolare una persona  (credo che sia una donna)  che come anonima me ne ha scritte  di tutti i colori perchè secondo lei ho “stigmatizzato le altre donne” (scrivendo articoli su come riconoscere  le donne che fanno le gatte morte.. le civette...ecc)  e ho quindi “mostrato una certa insicurezza e rabbia forse accumulate per reiterati abbandoni e tradimenti.”   (parole sue) Ma anche “un bel pò di cattiveria, tanta,  da ridicolizzare astutamente  le rivali passate o potenziali.” (sempre parole sue) .
A parte il fatto che ormai alla mia età di rivali potenziali ne ho a migliaia, e quelle passate sono ormai disperse nella mia memoria, e che per mia fortuna ho un marito fedele e ancora  innamorato  dopo 25 anni di matrimonio,  ritengo doveroso ringraziare ufficialmente la mia anonima  “censora” perchè la critica e' sempre utile x chi scrive un blog.

Non credo però  di essere così furba  e soprattutto così seguita da essere in grado di ridicolizzare qualcuno…ma la ringrazio  comunque per la valutazione  e l’alta considerazione del possibile risultato che otterrei dai  miei scritti…..

Sempre secondo la anonima lettrice rischio  anche di  “far venire ai lettori il pensiero che io debba appartenere proprio alla categoria di "donne serpi" e "donne presuntuose".   Prendo doverosamente atto di questa obiezione e  la ringrazio ufficialmente  perché  mi ha fatto capire quanto  sia rischioso esternare  proprie opinioni che  - come in questo caso - vengono completamente  travisate.  Il mio blog ha principalmente lo scopo di scherzare e divertire, non di schernire qualcuno e io  non ho proprio le caratteristiche del serpente.  Giuro che starò più attenta a quello che scrivo, a scanso di equivoci perchè non voglio proprio offendere, nè "pungere sul vivo"  qualcuno.

E ancora, la ringrazio ufficialmente perchè  ha ragione nel dire che ho avuto reiterati abbandoni e tradimenti (tanti davvero, soprattutto uno in particolare) e quindi quando ho  letto  il suo commento, cioè che  ho “covato odio per le rivali “ ,  mi sono resa conto di aver provato e forse provare ancora questo  sentimento .  Io credevo fosse solo una sofferenza ormai dimenticata  mentre invece mi sono resa conto che quando soffri  e ti feriscono a morte anche se si tratta di molto molto  tempo prima,  ti resta dentro una specie di cattiveria che esce quando non te lo aspetti ( ad esempio quando scrivi un blog).

Quindi non solo la ringrazio ufficialmente, ma le faccio anche i miei complimenti più sinceri per la perspicacia dimostrata.

L’ unica cosa  di cui mi accusa  e per la quale non mi sento di ringraziarla ufficialmente , perché  non mi ci riconosco (oltre al fatto di non essere una serpe) ,  è invece la presunzione.  Mai avuta. Come tutti talvolta parlo o scrivo a vanvera ma non ho mai la pretesa di essere presa sul serio altrimenti invece che la blogger farei l’ insegnante.

Credo corretto concludere con un’osservazione: di solito chi critica e vuole farlo in modo costruttivo, come sono certa fosse l’obiettivo  della persona che mi ha scritto,  non si nasconde dietro l’anonimato, ma firma con nome e cognome, proprio perché crede in quello che dice.


Come faccio io quando pubblico i miei articoli.

Nessun commento:

Posta un commento