martedì 15 luglio 2014

Non avrei mai creduto....

Nella mia beata ingenuità e nel mio essere abituata a lavorare e basta lasciando sempre alla colf  il compito di tenermi pulita la casa , non avevo mai fatto caso a quanto sia pesante il lavoro di casalinga…. E quindi mando tutta la mia ammirazione a quelle donne che non solo lavorano, ma badano anche alla casa senza alcun aiuto, ai bambini e magari anche ai nonni.

Oggi tocca a me , perché, avendo fatto la scelta di vita di smettere di lavorare (o quasi) e di ritirarmi in campagna, ho anche scelto di occuparmi personalmente della mia casetta e il risultato è che ….non ho mai avuto tanto male alla schiena e alle gambe come adesso!!!

Perché prima vedevo i vetri puliti e pensavo “bel lavoro”, ma finiva lì. Oggi che ho tre vetrate all’inglese (sapete quelle con i vetri a quadrotti?) quando le pulisco (praticamente un giorno sì e uno no perché piove in continuazione) faccio una fatica dannata. Altro che palestra!!! Però le mie braccia stanno diventando toniche come non mai.

E i tappeti? Io pensavo che bastasse passare la battitappeto e amen…e invece no! Perché sul tappeto si annida di tutto: peli di cane – il mio ne perde talmente tanti che potrei mettere su una fabbrica di materassi – briciole, polvere, impronte di scarpe…e quindi se si è persone pignoline e pulitine come me, l’aspirapolvere non basta, bisogna andare di gomito….Quindi un bel secchio con acqua e ammoniaca, una spazzola dura , in ginocchio e …si strofina. Anche questo esercizio è utile per le braccia, per la schiena un po’ meno…

E l’argento? Non che io abbia chili di argento in casa, ma mio marito ogni tanto vince qualche coppa e quindi nel tempo si sono accumulati vari piattini, coppette, fiaschette, tagliacarte, bicchieri e bicchierini e bicchieroni che ovviamente stando esposti dopo un po’ anneriscono e quindi vanno puliti. Ed ecco che , ancora una volta le mie braccia ne beneficiano (le mie unghie un po’ meno perché il prodotto per pulire l’argento è un po’ corrosivo per lo smalto).

E la spesa? Certo che basta ordinare online e te la portano a casa, ma io adesso abito in un paesino piccolo dove la spesa si fa al supermercato dietro l’angolo e soprattutto ognuno si porta a casa quello che ha comprato. Non avevo idea che 6 bottiglie di acqua pesassero così tanto e che le scatole e le bottiglione di detersivo fossero così pesanti…e la carta igienica? Se compro 12 rotoli per fare un po’ di scorta, per trasportarli dal negozio alla macchina faccio esercizio di equilibrismo.

Non parliamo dello stiro! A me piace stirare, mi rilassa, ma quando fa caldo e il ferro a vapore sbuffa nuvole di umido, quando devo stirare lenzuola e tovaglie o camicette con mille pieghine…beh allora lo stiro mi piace e mi rilassa un po’ meno….

E poi c’è tutta la parte che riguarda la cucina: io non sono una gran cuoca e proprio per questo faccio uno sforzo ancora maggiore per non fare la solita bistecca + insalata, ma soprattutto per scovare ricette facili e appetitose. Non essendo particolarmente portata per la cucina devo confessare che questa è forse la parte che mi pesa un po’ di più, soprattutto perché dopo aver cucinato bisogna pulire e non sempre e non tutto va in lavapiatti.

Insomma, ho scoperto un mondo che conoscevo solo superficialmente, ma nel quale mi trovo bene. Mi piace parlare di prodotti e metodi di pulizia con donne più esperte, mi piace avere la soddisfazione – dopo essermi spaccata la schiena – di vedere tutto lustro e pulito, mi piace prendermi cura del mio “nido”. (Naturalmente mi considero una privilegiata perché non ho bambini da seguire né nonni di cui dovermi prendere carico, né un lavoro che mi obbliga a stare fuori casa tutto il giorno.)

Ovviamente è completamente diverso da tutto quello che facevo una volta, ma aver iniziato solo adesso mi dà il tempo di non abituarmi e quindi di non annoiarmi mai.

Preso da un adesivo su un paraurti di un’auto: “Io non sono una casalinga. Io sono un ingegnere  domestico.”


Nessun commento:

Posta un commento