martedì 1 luglio 2014

Vicini e Coinquilini

 Scrivo questo articolo per due motivi: il primo perché  ho letto che il Codacons (coordinamento per le associazioni in difesa dei consumatori) ha rilevato che ogni anno in Italia ci sono circa 2 milioni di liti condominiali da dirimere davanti a un giudice; il secondo perché una mia cara amica – che fa l’amministratore di condominio ed è associata Anamni, mi racconta cose pazzesche sulle motivazioni che scatenano conflitti all’interno di una “coabitazione”.


Ne cito solo un paio, cioè quelle che mi hanno colpito di più.

In uno stabile di medio livello, facendo un sopralluogo la mia amica ha scoperto che  avevano convertito un impianto per il riscaldamento da gas a metano , ma alcuni inquilini avevano voluto a tutti i costi tenere comunque anche una caldaia a gasolio perché convinti che  “ prima o poi  i Russi taglieranno il gas all’Italia” .

In un altro stabile invece un inquilino ha fatto mettere delle telecamere (senza chiedere il permesso al dirimpettaio che veniva regolarmente ripreso ogni volta che entrava e usciva da casa sua) e quando gli è stato fatto notare che non poteva, ha risposto “ma io non guardo i nastri”!

Come dicevo prima sono solo due episodi, ma danno l’idea di come le persone  - quando vivono “costrette” alla vicinanza, dimostrano tutte le loro divergenze di opinioni, gusti, abitudini, esigenze ecc  che, purtroppo non collimando le une con quelle degli altri portano poi a discussioni talvolta molto spiacevoli.

La convivenza pacifica è cosa molto difficile, ma credo che con un po’ di buona volontà si potrebbero evitare molti dissidi.

Ad esempio, se si entra per la prima volta ad abitare in un condominio, non dico di fare come gli americani che passano di porta in porta con una torta per presentarsi, ma un bigliettino messo nell’ascensore o sull’interno del portone con una frase scherzosa che annuncia che “da oggi ci siamo anche noi”, potrebbe essere un buon inizio.

Ho anche notato, sia per quanto mi riguarda personalmente che per quanto mi riferisce la solita amica, che il rumore è una delle maggiori cause scatenanti le liti di condominio. Tv a tutto volume, camminate a tarda notte con tacchi che picchiettano sul parquet, bambini che urlano, cani che abbaiano senza sosta perché lasciati soli in casa ( a me è capitato addirittura uno che suonava la batteria dalle 14 alle 18 tutti i giorni!!) possono suscitare ire decisamente pesanti. Quindi un bel paio di pantofole, un po’ di educazione ai bambini (spiegando loro che non si urla in casa) , la dotazione di cuffie per la nonna sorda che tiene la tv altissima, un educatore che insegni al cane a non ululare quando è solo, possono evitare conseguenze spiacevoli per la pacifica convivenza.

Anche le auto mollate come viene viene davanti al portone (“Tanto torno subito”) o l’ascensore usato come montacarichi per le proprie cose, impedendo agli altri di usufruirne senza aspettare secoli sono motivi più che validi di dispute tra vicini. Mentre un po’ di attenzione anche al prossimo può fare miracoli.

Ultimamente poi , quello per  cui mi dicono si sentono lamenti continui è il rifiuto, da parte di alcune famiglie, di fare la raccolta differenziata dei rifiuti. Questo di solito comporta multe salate per tutto il condominio, multe che deve pagare anche chi non ha colpa. Sempre la mia amica mi riferisce episodi esilaranti: gente che si nasconde sulle scale per vedere chi butta  la plastica insieme all’umido, e poi, scoperto il colpevole lo aggredisce a male parole,  persone che durante le riunioni di condominio sbraitano come  dei coyote perché vogliono le telecamere che individuino i colpevoli ,appostamenti  dietro gli spioncini……cose da KGB……

Rispettare la comunità , gli spazi comuni, il decoro dello stabile non è solo un dovere di tutti, ma anche un modo per mantenere buoni rapporti tra inquilini. Se ognuno fosse veramente consapevole e convinto di questo forse i dati del Codacons vedrebbero una linea in discesa invece che in salita costante…

Non mi dilungo oltre, anche se ci sarebbe da scrivere un libro….Mi piace però citare una frase suggerita da Emibras1964  pubblicata il 10/02/2014 alle 10:34 su www.frasicelebri.it:
                            Quando uno non vuole, due non litigano.










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